Balerna

Adriana Sartori: 'Migranti: mi scuso pubblicamente. Ma non mi dimetto'

(Internet)
6 giugno 2016
|

La consigliera comunale del gruppo Lega-Udc-Ind. di Balerna Adriana Sartori, al centro nei giorni scorsi di reazioni e polemiche a seguito di una sua 'uscita' su facebook, ha recapitato alle redazioni un testo con il quale si scusa, si spiega e dice la sua. Testo che qui di seguito pubblichiamo in forma integrale.


Dopo alcuni giorni di riflessione, che mi hanno permesso di ponderare circostanze e  motivazioni, sento il dovere di scusarmi pubblicamente anche al di fuori dai social network per la mia osservazione di stampo razzista scritta su facebook. Senza attenuanti, chiedo perdono alle vittime dei naufragi, alle loro famiglie e a tutti coloro che si sono giustamente indignati, interpretando alla lettera la mia esternazione infelice. Non avvertendo la risonanza di una reazione verbale improvvisa, lanciata attraverso un mezzo dalla diffusione inimmaginabile, ho espresso un pensiero ignobile, che non riflette assolutamente i miei reali sentimenti sulle persone che fuggono da scenari di guerra, addirittura perdendo la vita, persone che hanno tutta la mia comprensione, sebbene sia contraria a una loro accoglienza indiscriminata.

Pur non cercando in alcun modo di attenuare la leggerezza dimostrata in questa circostanza, mi fa specie che i primi a gridare allo scandalo siano gli esponenti di una corrente politica che solo pochi mesi fa innalzavano a eroi disegnatori satirici che hanno infangato valori religiosi (Gesù Cristo, Maometto) di milioni di persone. Evidentemente, per costoro l’etica e la morale vanno interpretate a geometria variabile, tanto che sono portata a pensare che il risalto dato al mio sbaglio non sia altro, per un “consorzio di indignati politici”, che una ghiotta occasione per mirare alla mia eliminazione politica in ambito locale, e non alla difesa di principi sacrosanti .

In questo senso, con una tempistica senza precedenti, il Municipio di Balerna si è distanziato in forma ufficiale dalle mie esternazioni personali su facebook, sebbene mi fossi già scusata sullo stesso social network. Quali sono i fini reconditi di questa presa di posizione precipitosa su un fatto che, oltre tutto, non lo riguardava direttamente? Perché tanta solerzia, quando l’esecutivo comunale continua a tacere sull’incresciosa vicenda delle gravi vessazioni inflitte a numerosi ospiti del Centro degli anziani comunale, che gli compete (eccome!), alla luce delle ripetute denunce? Si distanzia dunque anche in questo caso? Per non parlare di altre problematiche da me denunciate a livello comunale: locali pubblici non in regola, troppe assenze dubbie di alcuni noti dipendenti comunali, tanto per citarne alcune.

Ammetto d’aver ingenuamente scodellato una ghiotta opportunità a molti politici, socialisti in primis, per potermi attaccare ed impallinare, dopo la scoppola subita alle elezioni comunali. Definendomi lo “squalo di Balerna”, mi hanno invitata a rassegnare le dimissioni. Un’idea che non mi sfiora minimamente, anche per rispetto verso chi mi ha dato recentemente il voto. Gli squali sono semmai coloro che srotolano striscioni e volantini calunniosi, nascondendosi dietro l’anonimato, dando prova di un’elevata cultura politica!

Adriana Sartori, consigliera comunale Lega-Udc-Ind.

Segui laRegione su: WhatsApp oppure Telegram e ricevi ogni mattina le notizie principali