
“E ora vi dico addio, perché la mia carriera è finita: evviva! Muoiono i poeti ma non muore la poesia, perché la poesia è infinita come la vita”. Sembrano parole, quelle del ‘Congedo’ di Aldo Palazzeschi, scritte apposta per salutare Claudio Origoni, poeta, scrittore, docente e molto altro, morto ieri all’età di 72 anni. Del resto, quello stesso ‘Congedo’ lo aveva utilizzato lui stesso per degnamente concludere l’antologia ‘Tempo di poesia’, che con il collega e amico Federico Martinoni aveva pubblicato con Salvioni, nel 2005, per i ragazzi del secondo ciclo di scuola elementare. ‘Tempo di poesia’ aveva replicato il successo di ‘Trova tempo’, un primo lavoro antologico per le scuole dato alle stampe nel 2001. Originario e attaccatissimo alla sua Riva San Vitale, uomo di lettere e di...