Le previsioni indicano un disavanzo di circa 2 milioni, ma in miglioramento. Il Municipio propone di mantenere la pressione fiscale al 60 per cento

Le previsioni finanziarie segnano rosso. Ma la situazione a Collina d'Oro è "in sensibile miglioramento", in particolare rispetto al Preventivo 2026. Infatti, il Municipio locale propone di mantenere invariato al 60 per cento il moltiplicatore di imposta per il 2027, tanto per le persone giuridiche che per quelle fisiche. Fatte le debite valutazioni l'anno prossimo si prevede di chiudere i bilanci con un disavanzo di quasi 2,1 milioni di franchi. Ciò a fronte dei 3,8 milioni prospettati per quest’anno. Il fabbisogno d’imposta, si fa sapere in una nota, si attesta sui 31,3 milioni, in diminuzione di circa 255mila franchi, mentre il gettito è stimato prudenzialmente in 29,2 milioni.
A preoccupare realmente l'Esecutivo, però, è "il progressivo aumento degli oneri derivanti da decisioni cantonali e dai meccanismi di finanziamento e perequazione intercomunale, sui quali i Comuni dispongono di margini d'intervento molto limitati". Infatti, si motiva, "nell'arco di quattro anni, le partecipazioni finanziarie ai compiti cantonali e il contributo di livellamento sono aumentati complessivamente di 3,53 milioni". Una tendenza che incide sulla fiscalità e riduce progressivamente le risorse disponibili per le attività e gli investimenti propri del Comune. Esemplificando, l'anno prossimo sei voci di spesa relative ai contributi sociali, alla perequazione intercomunale, al settore sociosanitario e al trasporto pubblico, comportano, si annota, un esborso complessivo di 21,47 milioni, pari al 68,6 per cento del fabbisogno.
Il Municipio, si tiene a ribadire, "riconosce l'importanza della solidarietà intercomunale e del finanziamento dei compiti pubblici, ma ritiene necessario richiamare l'attenzione sull'effetto cumulativo di questi meccanismi. Una situazione che impone una riflessione sulla sostenibilità del sistema e sul progressivo restringimento dell'autonomia finanziaria degli enti locali, i cui sforzi di contenimento della spesa rischiano di essere vanificati da incrementi di costo che sfuggono al loro diretto controllo".
Guardando al futuro, il Comune predilige una gestione finanziaria oculata. In ogni caso, la solidità patrimoniale e la capacità fiscale consentono di proporre una pressione fiscale stabile. Una scelta, si spiega, che intende "preservare l'attrattività fiscale di Collina d'Oro ed evitare, per quanto possibile, di trasferire sui contribuenti le conseguenze dei maggiori oneri che sfuggono in larga misura al controllo dell'autorità comunale".
Conferma anche la volontà di proseguire nel rinnovo e nella valorizzazione delle infrastrutture pubbliche. Il programma degli investimenti per il 2027 prevede uscite nette per 6,49 milioni, di cui quasi 3 milioni relativi a opere già approvate e in corso di realizzazione e 3,51 milioni a interventi ancora da sottoporre alle competenti istanze decisionali. Gli investimenti interesseranno in particolare le infrastrutture stradali, l'approvvigionamento idrico, le canalizzazioni, gli edifici pubblici e la pianificazione territoriale. Tra i progetti strategici che caratterizzeranno i prossimi anni figura la riqualifica di Piazza Brocchi a Montagnola.