Luganese

Infermiera condannata per truffa, Curacasa puntualizza

L'associazione di categoria biasima le sovrafatturazioni e ogni comportamento contrario alle disposizioni legali, tariffarie ed etiche della professione

Infermiera condannata per truffa, Curacasa puntualizza
Un’infermiera al lavoro
(Ti-Press)
29 settembre 2026
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Curacasa, associazione degli infermieri e delle infermiere indipendenti della Svizzera, prende posizione in relazione alla recente sentenza nei confronti di un’infermiera indipendente alla quale sono stati inflitti tre anni di prigione, sei mesi dei quali da espiare, per ripetuta truffa (consumata e tentata), ripetuta falsità in documenti e ripetuto tentato inganno. L’associazione desidera puntualizzare con fermezza la propria posizione e “condanna fermamente qualsiasi comportamento contrario alle disposizioni legali, tariffarie ed etiche della professione. La sovrafatturazione e la polipragmasia, qualora accertate, rappresentano una violazione della fiducia dei pazienti, delle assicurazioni malattia e dell’intera collettività”.

Secondo Curacasa, “queste pratiche danneggiano il sistema sanitario a più livelli: generano costi ingiustificati a carico degli assicurati, compromettono la credibilità delle cure a domicilio e rischiano di gettare discredito sulla grande maggioranza degli infermieri indipendenti che operano quotidianamente con rigore e nel rispetto della legislazione federale”. Eppure, continua l'associazione, “la legislazione federale è chiara. L’articolo 32 della LAMal stabilisce che le prestazioni rimborsate dall’assicurazione obbligatoria delle cure devono soddisfare i criteri di efficacia, appropriatezza ed economicità (EAE), mentre l'articolo 56 della LAMal impone ai fornitori di prestazioni di limitare l’attività a quanto richiesto dall’interesse dell’assicurato e dallo scopo del trattamento. I controlli effettuati dalle autorità competenti e dagli assicuratori si fondano anche su questi principi e costituiscono uno strumento essenziale per garantire la qualità delle cure e la sostenibilità del sistema sanitario”.

Curacasa tiene a far sapere che sostiene tali attività di vigilanza e promuove da anni una cultura della qualità, della trasparenza e della responsabilità professionale attraverso attività formative, strumenti di supporto alla pratica e iniziative di sensibilizzazione rivolte ai propri associati. Gli infermieri indipendenti svolgono un ruolo fondamentale nel mantenimento a domicilio delle persone fragili, nella continuità delle cure e nella sostenibilità del sistema sanitario”.

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