L'edificio ospita ora due sezioni di scuola dell'infanzia. Il Comune ottiene anche la ricertificazione di Città dell'energia

I rinnovati spazi di Casa Ippocastano, a Massagno, ospitano ora due sezioni di scuola dell'infanzia. Il taglio del nastro ufficiale è avvenuto sabato 26 settembre, alla presenza della presidente del Consiglio di Stato Marina Carobbio Guscetti.
Il progetto è nato dall’esigenza di disporre di nuovi spazi didattici ed è iniziato nel 2020, con l’approvazione del Consiglio comunale del credito di progettazione per la trasformazione dello stabile. La progettazione è stata affidata all’architetto Lorenzo Bronner e Luciana Bruno dello studio bronner+bruno architetti sagl, con il coinvolgimento di specialisti nei diversi ambiti. “Recuperare un edificio storico per trasformarlo in una scuola non è un esercizio semplice – sono state le parole della sindaca Simona Rusconi –. Significa trovare un delicato equilibrio tra conservazione e funzionalità, tra identità e nuove esigenze, tra vincoli e creatività. È un lavoro nel quale l’architettura deve mettersi al servizio della comunità e del bene comune”. Come illustrato dalla presidente del Governo, “l’educazione passa anche dalle esperienze quotidiane e dagli spazi nei quali queste esperienze prendono forma. Spazi che devono saper accogliere, stimolare la curiosità, favorire il movimento, il gioco, la scoperta e la crescente autonomia di bambine e bambini”.
La riorganizzazione interna ha previsto lo svuotamento parziale delle strutture non portanti e la realizzazione di un nuovo nucleo centrale di distribuzione, con scale e lift, permettendo di rendere gli spazi più funzionali, accessibili e sicuri. Le due sezioni possono accogliere 18 allievi ciascuna. Al piano terreno si trovano le due sezioni, con ingressi e guardaroba distinti e accesso diretto agli spazi esterni coperti. Il primo piano ospita invece l’aula di movimento, il refettorio comune e il locale per la distribuzione dei pasti, mentre al secondo piano sono stati realizzati gli spazi per il personale docente e per il sostegno pedagogico. Nell’ambito dell’inaugurazione, Massagno ha ottenuto la ricertificazione del Label Città dell’energia.