Luganese

Impianti fotovoltaici: Lugano segua l'esempio di Locarno

Atto parlamentare di Più Donne chiede al Municipio di spiegare perché nel Peco si preferisce un modello nel quale Ail Sa realizza gli impianti

Impianti fotovoltaici: Lugano segua l'esempio di Locarno
Impianto presentato nel 2016 ai magazzini Ffs di Balerna
(Ti-Press/Archivio)
25 settembre 2026
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Lugano segua l’esempio virtuoso di Locarno, dove dieci impianti fotovoltaici comunali hanno prodotto nel 2025 circa 720 MWh e generato per la Città un beneficio finanziario netto di circa 130’000 franchi. Invece, a Lugano il nuovo Piano energetico comunale (Peco) prevede anche un modello nel quale Ail Sa realizza gli impianti sui tetti comunali, ne mantiene la proprietà e vende alla Città l’energia autoconsumata a un prezzo inferiore a quello della rete.

Quale soluzione è più conveniente?

Qual è il modello più conveniente nel lungo periodo? La questione viene sollevata dalla nuova interpellanza di Più Donne, che chiede al Municipio di Lugano “di rendere noti proprietà, produzione e risultati economici degli impianti già presenti sugli edifici comunali, ma soprattutto di spiegare quali valutazioni economiche abbiano portato al modello previsto dal Peco e se sia stata confrontata anche l’alternativa dell’investimento diretto della Città”. Il tema, aggiunge Tamara Merlo, “era già emerso con il risanamento della piscina coperta, per il quale avevamo chiesto al Municipio quali valutazioni economiche fossero state svolte per confrontare un investimento diretto della Città con una realizzazione da parte di Ail Sa. Il nuovo atto parlamentare allarga ora la domanda all’intero patrimonio comunale. Secondo la consigliera comunale, “non si tratta di stabilire a priori che debba investire la Città o Ail. Si tratta di fare i conti sull’intera vita degli impianti e scegliere, caso per caso, la soluzione economicamente più vantaggiosa per Lugano”.

‘I tetti possono diventare una risorsa’

L’atto parlamentare illustra come la transizione energetica non sia soltanto una questione ambientale: “Per un Comune proprietario di numerosi edifici, i tetti possono diventare una risorsa: produrre energia, ridurre nel tempo le spese e valorizzare il patrimonio pubblico”. Merita attenzione l’esperienza di Locarno che, si legge, “da anni ha scelto di investire direttamente nella realizzazione di impianti fotovoltaici sui propri edifici. A fine 2025 la Città disponeva di 10 impianti, per una potenza installata di circa 745 kWp. Nel solo 2025 questi impianti hanno prodotto circa 720 MWh di energia elettrica: 320 MWh sono stati autoconsumati, cioè utilizzati direttamente dalla Città senza dover acquistare dalla rete la corrispondente energia, mentre i restanti circa 400 MWh sono stati immessi in rete. Nel complesso, gli impianti hanno generato per la Città un beneficio finanziario netto di circa 130’000 franchi”.

Considerando anche gli incentivi federali e cantonali e la copertura parziale tramite il FER, la Città di Locarno, continua l’atto parlamentare, indica inoltre che l’investimento complessivo negli impianti realizzati può ormai essere considerato ammortizzato. E non finisce qui, la consigliera comunale spiega come la strategia continui: “Nell’agosto 2026 il Municipio di Locarno ha chiesto un nuovo credito di 130’000 franchi per installare un impianto fotovoltaico sui tetti del nido d’infanzia in via d’Alberti, abbinandovi anche una batteria di accumulo”.

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