Quasi 500 classi scolastiche da tutta la Svizzera italiana hanno partecipato alle attività di avvicinamento alla scienza proposte nello scorso anno

Quella 2025-26 è stata una stagione da record per l’Ideatorio. Sono infatti 494 le classi scolastiche che da tutta la Svizzera italiana si sono recate a Cadro per partecipare alle attività di avvicinamento alla scienza proposte dal servizio di promozione della cultura scientifica dell’Università della Svizzera italiana e di Science et Cité, centro di competenze delle Accademie svizzere delle scienze.
Un’ottima base, si sottolinea in una nota, per lanciare il ventiduesimo anno di attività, che prende il via proprio in questi giorni. “L’impegno dell’Ideatorio – si legge – assume un’importanza particolare anche alla luce della carenza di personale qualificato in Svizzera nei settori Mint (matematica, informatica, scienze naturali e tecnologia). Da anni la Confederazione promuove l’interesse dei giovani verso queste discipline, considerate strategiche per l’innovazione e la competitività del Paese e riconosce l’Ideatorio come uno dei principali centri di promozione extrascolastica in Svizzera”.
L’Ideatorio non è rivolto però solo alle scolaresche. Aperture al pubblico ed eventi culturali attirano migliaia di persone all’anno, 16’000 durantre la stagione 25-26, con spettacoli al planetario, conferenze, incontri e visite all’esposizione ‘Robot - dagli automi all’intelligenza artificiale’, che sarà visitabile per l’ultimo anno con la rassegna ‘L’algoritmo umano’ basata su riflessioni relative all’intelligenza artificiale. E per la stagione in partenza, “tra le novità spiccano due nuovi spettacoli nel planetario: ‘Origini’ e ‘Missione spazio’”. In programma anche diversi atelier e laboratori, tra i quali ‘L’officina delle invenzioni’, per costruire macchine partendo da scarti elettronici, e dei corsi per adulti. Tutti i dettagli sono consultabili su: www.ideatorio.usi.ch.