Lugano

Piscina Carona, il Municipio invita i ricorrenti a discutere

L’Esecutivo non intende proseguire con i lavori finché il Tribunale amministrativo non avrà deciso, salvo il raggiungimento di un accordo

Tutto fermo
(Ti-Press)
28 agosto 2026
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La riqualifica della piscina di Carona resta ferma. Il Municipio di Lugano, prima di compiere ulteriori passi, “è in attesa della sentenza del Tribunale cantonale amministrativo (Tram)”. L’Esecutivo, rispondendo all’interrogazione di Lucia Minotti (Lega), cofirmata da altri 34 consiglieri comunali – tutto il gruppo della Lega, della Sinistra, sei Plr-Pvl, tre dell’Udc, due di Avanti con Ticino & Lavoro, Tamara Merlo di Più Donne e Angelo Petralli del Centro –, conferma che “non sta proseguendo alcuna attività di progettazione” e che i lavori sono sospesi in seguito a decisioni municipali del 2024 e del 2026.

La variante di Piano regolatore è però in vigore e, “dal punto di vista giuridico sarebbe quindi possibile procedere con la progettazione”. Il Municipio ha tuttavia scelto di attendere la sentenza, poiché il ricorso chiede l’annullamento dell’intera variante e un suo accoglimento potrebbe vanificare gli investimenti nella progettazione. “Il Municipio non intende procedere con il progetto sino al termine dell’iter giudiziario o – si legge nella risposta – sino al raggiungimento di un eventuale accordo con i ricorrenti”, con lo scopo “di accelerare la riapertura della piscina e dell’area verde nell’interesse della collettività”.

Dunque, finché non c’è una risposta del Tram rimane tutto fermo. Una risposta che 35 consiglieri comunali desiderano che giunga in fretta: in luglio hanno scritto al Tram chiedendo una decisione sollecita, richiamando il “rilevante interesse pubblico” della procedura.

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