Il 16 e 17 settembre si terrà il processo a carico dell’ex municipale di Bissone, che contesta gli addebiti. È accusato di incendio intenzionale

L’ex municipale di Bissone Vladimiro Bernardi comparirà davanti alle Assise criminali il 16 e 17 settembre. Il processo sarà presieduto dal giudice Amos Pagnamenta e riguarda l’incendio appiccato il 3 dicembre 2025 in via Scairone a Melano, in un deposito utilizzato da un suo inquilino con il quale era venuto alle mani qualche giorno prima, durante una discussione legata al mancato pagamento di alcuni affitti.
La procuratrice pubblica Anna Fumagalli ipotizza, per il rogo, i reati di incendio intenzionale e di esposizione a pericolo della vita altrui. Per l’aggressione gli vengono contestati tentato omicidio, tentate lesioni gravi e lesioni semplici. La pp, riferisce la Rsi, intende chiedere una pena superiore ai cinque anni di carcere. Bernardi, difeso dall’avvocata Sandra Xavier, contesta gli addebiti, dunque il dibattimento sarà di carattere indiziario.