Luganese

Incidente a Mezzovico, Andrea Censi positivo all’alcol test con 1,1 mg/l

Il granconsigliere leghista, in una presa di posizione affidata ai social, ha riferito che nell’incidente non sarebbero state coinvolte altre persone

Quasi solo danni materiali
(Ti-Press / archivio)
8 agosto 2026
|
Aggiungi laRegione alle tue fonti di Google

Dopo la recente ammissione di Fabrizio Sirica, un altro granconsigliere ticinese sarebbe incappato in una violazione della Legge federale sulla circolazione stradale. Andrea Censi, deputato leghista, ha affidato ai social la sua testimonianza in merito a un incidente avvenuto giovedì sera (6 agosto) a Mezzovico, riferendo di essere risultato positivo al test dell’alcol. Stando alle nostre informazioni, è stato trovato con un tasso alcolemico elevato: presentava una concentrazione di alcol nell’alito di circa 1,1 mg/l, corrispondente a una concentrazione di alcol nel sangue di circa 2,2‰.

Censi, presidente del Fronte Automobilisti Ticino e consigliere comunale a Lugano, nel suo messaggio ha affermato che “fortunatamente non ci sono altre persone coinvolte” e che se l’è “cavata con qualche ferita e un polso rotto”. Infine, ha voluto chiedere “scusa agli amici leghisti”, dichiarandosi pronto “ad assumermi tutte le mie responsabilità”.

La testimonianza

Stando a una testimonianza raccolta, Censi avrebbe guidato in maniera spericolata anche prima di cadere a terra: «In una zona con limite di 50 km/h, sono stato superato da uno scooter che procedeva, a mio avviso, a una velocità circa doppia rispetto al consentito», racconta il testimone oculare. «Qualche centinaio di metri più avanti – prosegue – ho visto lo scooter arrivare alla rotonda a velocità sostenuta: il conducente non è riuscito a seguire la carreggiata, ha proseguito dritto e ha abbattuto alcuni paletti». Lo scooter «si è fermato poco dopo» ed era «visibilmente danneggiato», mentre il conducente «aveva perso il casco e ci ha implorati di non chiamare la polizia», riferisce ancora la persona testimone da noi contattata.

Segui laRegione su: WhatsApp oppure Telegram e ricevi ogni mattina le notizie principali