A chiederlo tramite un’interrogazione è Elena Rezzonico insieme ad altri sette consiglieri comunali

Noleggiare invece di comprare. Un modo di agire che, in determinate circostanze, permette di risparmiare risorse, soprattutto dal punto di vista ecologico. Proprio su questo principio è nata nel 2022 la start-up Circular Lugano, che nel frattempo ha raggiunto il traguardo di un milione di chilogrammi di CO2 risparmiati.
Forte di questo risultato, Elena Rezzonico, insieme ai cofirmatari Nina Pusterla, Silvia Barzaghi, Cristiano Canuti, Edoardo Cappelletti, Demis Fumasoli e Romina Fumasoli (La Sinistra), nonché a Marisa Mengotti (Verdi e Indipendenti), ha presentato un’interrogazione al Municipio di Lugano chiedendo perché la Città non abbia ancora concluso un accordo con Circular Lugano, “come già fatto da Massagno e da altri sei Comuni del Luganese”. Secondo i firmatari, una collaborazione permetterebbe di incentivare il noleggio di oggetti, ridurre gli sprechi e favorire la transizione verso un’economia circolare. I consiglieri comunali chiedono quindi al Municipio perché non intenda aderire a un’iniziativa che, a loro avviso, porterebbe benefici sia alla popolazione sia all’ambiente.