Interrogazione sollecita il Municipio di Lugano a valutare misure a tutela del luogo pubblico dopo che il video della brutale lite è finito sui social

Il video del feroce pestaggio andato in scena al Parco Ciani, nella zona dove notoriamente si ritrova un gruppo di tossicodipendenti, ha assunto risvolti politici. Il gruppo Lega in Consiglio comunale ha presentato un’interrogazione in merito ritenendo “inaccettabile che chi frequenta questo spazio debba assistere a episodi di violenza, degrado o a situazioni legate al consumo di sostanze stupefacenti in pieno giorno e all’aperto”.
La zona in cui è avvenuto il pestaggio è da anni il luogo d’incontro di tossicodipendenti. La cosa è nota. Ora, però, la Lega chiede al Municipio di fare qualcosa a tutela degli spazi verdi e per evitare un sentimento crescente di insicurezza: “La tutela delle persone vulnerabili e l’attenzione verso le problematiche sociali non possono però significare l’accettazione passiva di situazioni che compromettono la sicurezza, il decoro e la possibilità per tutti i cittadini di usufruire liberamente del parco”.
L’atto parlamentare chiede quanti siano gli interventi della polizia nel parco per episodi di violenza, disturbo della quiete pubblica, consumo di stupefacenti o situazioni analoghe, se sono ritenute sufficienti le attuali misure di prevenzione, controllo e presenza sul territorio, in particolare durante il periodo estivo, quali misure concrete intende adottare il Municipio affinché il Parco Ciani rimanga un luogo sicuro, accogliente e accessibile a famiglie, bambini, residenti e visitatori e se sono al vaglio ulteriori interventi, anche in collaborazione con enti sociali e operatori specializzati, per affrontare il problema.