Il Municipio locale si dice soddisfatto, il governo ha riconosciuto la bontà della scelta comunale

Il Municipio di Tresa ha agito in modo corretto. Il governo cantonale ha respinto entrambi i ricorsi presentati contro la riorganizzazione delle scuole comunali, confermando di fatto la linea comunale. Il settembre scorso era diventata realtà la scelta di chiudere la sede di scuola elementare di Sessa e di trasferire tutti gli allievi al Centro scolastico Lüsc di Croglio, con l’obiettivo, ricorda l'Esecutivo in una nota dai toni soddisfatti, di "garantire maggiore stabilità e continuità didattica e un’offerta scolastica più completa".
Adesso, quasi un anno dopo, l'autorità comunale constata "con soddisfazione che famiglie, docenti e direzione scolastica hanno accolto positivamente il nuovo assetto, a conferma che la riorganizzazione rappresenta una valida soluzione nell’interesse degli allievi, contrariamente a quanto sostenuto dai ricorrenti". Questi ultimi, infatti, avevano reagito facendo sentire la loro voce davanti alla decisione di Tresa.
Ora, in buona sostanza, il Consiglio di Stato ha riconosciuto la correttezza della procedura seguita dal Municipio, ritenendola "completa, trasparente e rispettosa delle norme vigenti". A questo punto la decisione potrà essere impugnata davanti al Tribunale cantonale amministrativo.