Luganese

Giovanni Albertini lascia il legislativo

Il consigliere comunale di Avanti con Ticino&Lavoro dopo 10 anni di politica si dimette lasciando spazio a Filippo Tanzi

Una carriera decennale
(Ti-Press)
22 giugno 2026
|
Aggiungi laRegione alle tue fonti di Google

Dopo dieci anni in Consiglio comunale a Lugano, Giovanni Albertini di Avanti con Ticino&Lavoro, decide di passare il testimone. Lascia “non perché manchino la motivazione o le idee, ma perché credo, profondamente, nell’importanza del rinnovamento”, scrive in una lettera indirizzata al primo cittadino. Le istituzioni, sostiene, “hanno bisogno di esperienza, certo, ma hanno altrettanto bisogno di energie nuove, di sguardi nuovi, di generazioni pronte a mettersi in gioco”. Una politica sana, prosegue “non è fatta di persone che si abbarbicano a una poltrona come se fosse loro per diritto acquisito. È fatta di donne e uomini che sanno servire e che, quando arriva il momento, sanno anche farsi da parte, senza che nessuno glielo debba chiedere”. È così che, secondo lui, “la politica resta un luogo vivo, e non un recinto”.

E così lascia il posto a Filippo Tanzi. In questi anni, racconta Albertini, “ho vissuto il mandato con passione, con presenza costante e con spirito di iniziativa. Ho presentato mozioni, interrogazioni, proposte. Ho difeso idee in cui credevo, portato avanti progetti, sempre con un unico filo conduttore: rendere Lugano una città migliore, più dinamica, più vicina a chi la vive ogni giorno”. Alcune battaglie, “hanno portato risultati concreti, altre restano aperte, come capita sempre quando si fa sul serio, ma tutte sono state affrontate con convinzione e, lasciatemelo dire, con autentico amore per la cosa pubblica”.

Il consigliere comunale lascia con gratitudine il legislativo.“Orgoglioso di quanto costruito insieme ai colleghi, anche nelle discussioni più accese, e riconoscente verso i cittadini che in questi anni mi hanno accordato la loro fiducia”. In conclusione, Albertini augura al suo successore di vivere quest’esperienza “con entusiasmo, curiosità e determinazione, mettendo al servizio della città le sue capacità e la sua visione, che sono certo sapranno portare un contributo fresco al Consiglio comunale”.

Segui laRegione su: WhatsApp oppure Telegram e ricevi ogni mattina le notizie principali