Oltre al credito votato in Consiglio comunale c’è anche mezzo milione di franchi per interventi di polizia

La demolizione dell’ex Macello e i costi a essa legati hanno generato costi quantificabili per oltre 1,32 milioni di franchi. Lo indica il Municipio di Lugano rispondendo a un’interrogazione del consigliere comunale socialista Cristiano Canuti. Nel dettaglio, i costi per demolizione, trasporti, onorari, custodia, recinzioni e rimozione controllata delle macerie ammontano a 777’531 franchi (172’858 franchi già sostenuti e 604’672 franchi preventivati per i lavori in corso). A questi si aggiungono 522'551 franchi per l’intervento della Polizia comunale e cantonale fino al gennaio 2022 e altri 23'500 franchi per la gestione di eventi da parte della Polizia cittadina tra il 2022 e il 2025. Il totale raggiunge dunque 1'323'582 franchi, senza contare i costi non quantificabili sostenuti dalla Polizia cantonale negli anni successivi.
Nella risposta del Municipio, viene inoltre precisato che il credito chiesto al Consiglio comunale di 530mila franchi era una “stima iniziale valutata come scenario intermedio ‘plausibile’ tra due estremi: da un lato l’ipotesi più sfavorevole di dover conferire tutto il materiale in discarica come materiale contenente sostanze nocive, e dall’altro, di non aver necessità di gestire sostanze pericolose. Una quantificazione più precisa, in quel momento, non era possibile per due motivi principali: l’area era sotto sequestro e in ogni caso il materiale risultava già allora frantumato e parzialmente coperto da altri detriti”.