In risposta a una interrogazione di Céline Antonini, il Municipio segnala che nello scorso anno sono state rubate 167 e-bike e 107 biciclette in città

Le biciclette, elettriche o no, piacciono sempre di più ai ladri. Lo conferma il Municipio rispondendo all’interrogazione presentata ad aprile da Céline Antonini (Plr) sulla percezione dell’incremento dei furti sistematici di biciclette soprattutto nella zona della stazione, e sulla necessità di misure di contrasto adeguate. “Negli ultimi anni il fenomeno dei furti di biciclette elettriche ha assunto una crescente rilevanza in Svizzera, inserendosi in un contesto più ampio di trasformazione della mobilità urbana e dell’aumento del valore dei mezzi a due ruote”, sottolinea il Municipio. Il fenomeno, stando ai dati presentati dalla Città, ha segnalato 80 casi nel 2021, 148 nel 2022, 215 nel 2023, e 288 nel 2024. Nel 2025 c’è stata una leggera inversione di tendenza, e i casi sono stati 274 (167 e-bike e 107 biciclette).
Lo scorso anno tra tutte le biciclette rubate, 26 casi sono avvenuti nel comparto della stazione e stando a quanto il Municipio ha riscontrato dalla Polizia, “il maggior numero di furti si concentra nei luoghi caratterizzati da un’elevata presenza di biciclette, quali i grandi parcheggi nelle aree centrali, la zona della pensilina e l’area della stazione Ffs”.
Inoltre, la Città spiega che “la Polizia continua a monitorare attentamente l’evoluzione del fenomeno dei furti, intervenendo, laddove necessario, con il potenziamento del sistema di videosorveglianza”. Spesso gli ostacoli principali alla sicurezza non sono prettamente riconducibili a limiti tecnologici, bensì a fattori esterni quali la deterrenza – nonostante la presenza di impianti di videosorveglianza, gli autori dei reati tendono ad agire comunque, senza particolari esitazioni – o l'inadeguatezza di sistemi di sicurezza come lucchetti e catene. Infine, la Città afferma di seguire attentamente il fenomeno e ritiene la collaborazione con le Ffs un elemento centrale nell’affrontare la problematica.