Luganese

Sotto la lente il clima all’aeroporto di Lugano

Interpellanza di Sara Beretta Piccoli vuole spiegazioni dal Municipio sulle critiche anonime al nuovo direttore segnalate da una parte dei dipendenti

L’Ufficio C dello scalo è il punto di riferimento per l’aviazione generale
(Ti-Press)
12 maggio 2026
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Un’interpellanza politica della consigliera comunale Sara Beretta Piccoli (Pvl) porta l’attenzione sulla situazione interna all’aeroporto di Lugano: una parte dei dipendenti in una lettera anonima ha segnalato al Municipio alcune criticità del nuovo direttore Christian Castelli nella conduzione della struttura. Dopodiché, mosso dalla volontà di fare chiarezza, l’Esecutivo ha coinvolto l’Ispettorato cantonale del lavoro.

L’atto parlamentare riprende la notizia riportata da ‘laRegione’ nei giorni scorsi e chiede anzitutto quando l’Esecutivo ha ricevuto le segnalazioni anonime e se fosse già a conoscenza di criticità interne, nonché quali misure siano state adottate in precedenza dopo la prima verifica interna. Viene inoltre chiesto di chiarire i motivi del coinvolgimento dell’Ispettorato del lavoro e quali garanzie siano previste per i dipendenti durante le audizioni, oltre a verificare l’eventuale presenza di problemi organizzativi, pressioni sul personale o irregolarità.

L’interpellanza interroga poi il Municipio sulla gestione del personale e sulla fiducia nella direzione dello scalo, chiedendo anche spiegazioni sui criteri di nomina del direttore, sull’eventuale concorso pubblico e sulle competenze richieste, in particolare rispetto al Piano settoriale dell’infrastruttura aeronautica (Psia). Infine, si chiede quali misure concrete siano previste per migliorare il clima lavorativo e la governance dell’aeroporto, e se il Municipio intenda riferire pubblicamente sugli esiti delle verifiche in corso.

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