Sara Beretta Piccoli (Verdi Liberali) interpella il Municipio di Lugano sulle modalità di gestione e controllo degli spazi pubblici sensibili

È un episodio “apparentemente isolato” ma che “evidenzia la necessità di riflettere sulle modalità di gestione e controllo di spazi pubblici sensibili come sauna e bagno turco, per garantire sicurezza, decoro e rispetto per tutti gli utenti”. Con un'interpellanza al Municipio di Lugano, la consigliera comunale Sara Beretta Piccoli (Verdi Liberali) torna sull'episodio avvenuto presso la sauna e il bagno turco situati nel seminterrato della piscina coperta di Lugano, dove “un gruppo di persone è stato sorpreso dal personale mentre stava compiendo atti inappropriati in uno spazio pubblico accessibile a tutti gli utenti”.
Al Municipio viene chiesto quali sono le “modalità attuali di sorveglianza delle aree sauna e bagno turco”; se il personale presente è sufficiente a garantire un controllo efficace; quali procedure devono seguire i bagnini in questi casi; se la configurazione degli spazi “favorisce situazioni di uso improprio”; se sono previste modifiche strutturali o tecniche per migliorare sicurezza e supervisione; se il sistema di emergenza (pulsante di soccorso) è adeguato oppure necessita di revisione, considerato che non produce segnalazioni sonore interne e se previsti altri strumenti di monitoraggio o segnalazione”.
Beretta Piccoli vuole inoltre sapere se, e da quando, esistono regolamenti chiari e visibili per gli utenti riguardo al comportamento consentito negli spazi wellness; se sono previste campagne informative o di sensibilizzazione per prevenire comportamenti inappropriati; se l'accesso “con semplice biglietto d’ingresso è ritenuto adeguato oppure si valuta l’introduzione di controlli più stringenti”; se negli ultimi anni sono state emesse diffide in relazione a episodi simili e se sono state raccolte segnalazioni o lamentele da parte della clientela e, tornando al caso specifico, “quali sanzioni sono state adottate nei confronti delle persone coinvolte”.