Si tratta di un 50enne e di un 55enne residenti all’estero. Tra i reati ipotizzati ci sono anche coazione, lesioni semplici e vie di fatto

La loro fuga ieri è durata poco. E ora, al termine del verbale d’interrogatorio, la Polizia cantonale e il Ministero pubblico comunicano che è stato disposto l’arresto dei due uomini fermati dopo la tentata rapina avvenuta ieri pomeriggio (18 febbraio) in una gioielleria di corso Pestalozzi, a Lugano. I reati ipotizzati a carico di un 50enne e di un 55enne, entrambi cittadini estoni residenti nel loro Paese, sono tentata rapina, coazione, lesioni semplici e vie di fatto.
Secondo quanto reso noto dalle autorità, i due uomini sono entrati nel negozio simulando un acquisto. Poco dopo avrebbero tentato di immobilizzare una dipendente, dando origine a una breve colluttazione nella quale è rimasto coinvolto anche un secondo dipendente. I presunti autori si sono quindi dati alla fuga a piedi, senza riuscire ad asportare nulla. Subito dopo è stato attivato un dispositivo di ricerca che ha visto impegnati agenti della Polizia cantonale e della Polizia Città di Lugano, con il supporto della Polizia Ceresio Sud e dell’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini.