10.10.2022 - 20:01
Aggiornamento: 12.10.2022 - 17:50

A Massagno il convegno ‘5G tra splendore e realtà’

Organizzato dall’Associazione frequenze evolutive e dagli Amici della Costituzione, l’incontro si terrà sabato al cinema Lux

a cura di Red.Lugano
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archivio Ti-Press

L’Associazione frequenze evolutive (Afe) e gli Amici della Costituzione invitano al convegno ‘5G tra splendore e realtà’, che avrà luogo al Cinema Lux di Massagno il prossimo sabato 15 ottobre alle 15.30. L’entrata è libera. Il tema sarà affrontato "attraverso quattro diversi approcci con relatori d’eccezione", si legge nel comunicato. "Alessandro Pasquali, inventore della comunicazione attraverso la luce, che gli è valso anche un riconoscimento Honoris Causa in ingegneria, accompagnerà il pubblico a comprendere l’ultima frequenza dello spettro elettromagnetico a non essere nociva per gli esseri viventi: la luce". Interverrà poi "il dottor medico dentista Wolfram Zolk, che esporrà le ultime ricerche scientifiche fatte sulle interferenze delle onde elettromagnetiche sull’acqua, di cui il corpo umano è composto per il 70-80%". Paolo Orio, presidente dell’Associazione elettrosensibili italiani, si soffermerà invece sul "crescente aumento dell’inquinamento elettromagnetico artificiale (microonde, radiofrequenze e onde millimetriche) che immergono l’essere umano, la flora e la fauna in un oceano di radiazioni, a cui faticano ad adattarsi, con conseguenze biologiche e sanitarie documentate da migliaia di articoli scientifici". Il fisico e matematico Andrea Grieco "illustrerà come la tecnologia di 5a generazione, oltre a rivoluzionare il mondo delle telecomunicazioni e della società, con l’introduzione di automobili a guida autonoma, della domotica avanzata, della telemedicina e innumerevoli ulteriori applicazioni, sia portatrice anche di altri aspetti meno conosciuti", viene scritto. "Il 5G richiede infatti un grande consumo energetico, oltre ad aumentare considerevolmente l’inquinamento elettromagnetico. Per questo motivo è considerato poco in linea con le attuali richieste di risparmio e di rispetto ecologico".

"Se, come sostiene Alessandro Pasquali, ‘Il 5G e il 6G utilizzano una tecnologia già obsoleta mentre il futuro è della luce’ possiamo sperare che la ricerca nella direzione della luce come fonte di energia rappresenterà una grande svolta per tutta l’umanità", conclude l’Afe.

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