07.10.2022 - 10:36
Aggiornamento: 18:22

Lugano, nell’amministrazione non ci sono differenze di salario

La Città ha pubblicato i risultati delle analisi effettuate sui collaboratori retribuiti secondo il Regolamento organico comunale

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archivio Ti-Press
Palazzo civico

Nell’amministrazione comunale di Lugano non ci sono differenze salariali tra donne e uomini. È questo il risultato emerso dall’analisi sulla parità salariale voluta dal Municipio di Lugano sulla base degli stipendi di aprile 2022 dei collaboratori e delle collaboratrici retribuiti secondo il Regolamento organico comunale della Città di Lugano. Un esercizio che la Città ha deciso di svolgere ogni anno, nonostante una tale frequenza non sia richiesta dalla Legge federale sulla parità tra i sessi, che la impone ogni quattro anni.

L’analisi ha coinvolto 1’068 dipendenti (424 donne e 644 uomini). In una nota il Municipio spiega che "escludendo docenti e personale uniformato, emerge che la donna ha un salario medio di 5’969 franchi lordi e l’uomo di 7’043 franchi lordi. La differenza di 1’074 franchi (-15.2%) è in gran parte dovuta alle indennità legate ai turni, effettuati soprattutto da personale di sesso maschile". Inoltre, analizzando oltre al salario medio anche le caratteristiche individuali (come età, sesso, anni di servizio e formazione) e quelle relative al posto di lavoro (grado di occupazione, funzione, posizione professionale), "si rileva che non vi è impatto di genere: le donne guadagnano +0.9% rispetto agli uomini. Fra donne e uomini nell’Amministrazione comunale non vi è quindi differenza salariale".

L’analisi 2021 aveva evidenziato una leggera differenza di genere (1,5% a sfavore delle donne), "non spiegabile sulla base di fattori legati al posto di lavoro o alle caratteristiche individuali". Questo, specifica ancora l’autorità comunale, in parte "a causa del metodo di rilevamento che includeva il personale appartenente a fasce salariali dove il Municipio non ha margine di manovra in materia di politica retributiva: ossia docenti e personale di polizia uniformato inquadrati nella classificazione delle funzioni e nella scala stipendi cantonale". Da qui la decisione di effettuare un’analisi distinta.

Per rafforzare la parità di genere nell’amministrazione comunale, la Città si è fatta promotrice di una serie d’iniziative. Tra queste, il Municipio ricorda un sistema di retribuzione trasparente; orario flessibile; telelavoro; part time; monitoraggio dell’accesso delle donne a ruoli di responsabilità; sensibilizzazione dei quadri nel processo di reclutamento e distribuzione delle attività; programmi di sviluppo; modello di formazione attento al genere, rafforzamento e valorizzazione delle donne; analisi conciliabilità vita-lavoro (2022-2023); progetto pilota Diversità e Inclusione e l’evento Lugano al femminile.

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