30.09.2022 - 20:12
Aggiornamento: 02.10.2022 - 18:43

‘Per il Decs è permesso fare propaganda politica nelle scuole?’

In un’interrogazione Robbiani e Guscio (Lega) contestano una lettera recapitata alle famiglie nella quale si invita a manifestare al taglio alle pensioni

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Ti-Press

Una lettera recapitata alle famiglie delle allieve e degli allievi della scuola media di Tesserete è l’oggetto di un’interrogazione al Consiglio di Stato da parte dei leghisti Massimiliano Robbiani e Lelia Guscio. "Nella citata lettera, si rende presente alle famiglie, dell’importanza nel manifestare e opporsi contro l’annunciato taglio del 20% alle pensioni, da parte della Cassa pensione del Canton Ticino (Ipct)", si legge nel documento. Secondo i granconsiglieri si tratta di una missiva "a dir poco imbarazzante", con l’obiettivo di fare propaganda politica. Viene così chiesto al CdS come giudica questo modo di agire della scuola in questione e se è a conoscenza di altre sedi che si sono comportate allo stesso modo. Nell’ultima domanda dell’atto parlamentare dal titolo ‘Per il Decs è permesso fare propaganda politica nelle scuole?’, i due esponenti della Lega chiedono: "Cosa intende fare il Dipartimento di Bertoli, richiamare le sedi all’ordine o semplicemente far finta di niente, come spesso accade?"

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