29.09.2022 - 17:52

Il centro di Lugano si veste d’autunno

Nel solco della tradizione la Città propone momenti enogastronomici, bancarelle, musiche e giochi per tutti

a cura di Red.Lugano
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Una delle passate edizioni

Sapori e colori: Lugano si veste d’autunno e lo festeggia. Lo fa nel solco della tradizione; lo stesso che riporta agli anni Trenta, prima alla Sagra dell’uva e poi alla Festa della vendemmia. Così domani, venerdì, sabato e domenica la Città darà il benvenuto alle magiche atmosfere autunnali a modo suo, animando per tre giorni il centro. In serbo per i visitatori ci sono i sapori tipici della gastronomia locale e un’ampia selezione di vini ticinesi grazie alle proposte dei grottini e dei ristoranti. Non mancherà il mercatino autunnale con le sue vivaci bancarelle di prodotti di artigianato locale e leccornie di stagione. Diverse anche le proposte di intrattenimenti per tutta la famiglia con gli appassionanti ‘giochi in fiera’ d’epoca con cui adulti e bambini potranno cimentarsi.

Nel Patio del Municipio sarà allestito ‘PatriziAmo’, lo spazio dedicato ai Patriziati di Lugano, i quali si presenteranno per l’occasione al pubblico con stand e animazioni. Per le vie risuonerà la musica della tradizione proposta dai simpatici gruppi folcloristici che regaleranno un sottofondo musicale itinerante. Grazie alla collaborazione con Lugano Region saranno poi organizzate anche visite a piedi gratuite per scoprire la città e ammirare le bellezze architettoniche e paesaggistiche di Lugano.

«La tradizione di festeggiare l’entrata dell’autunno con una festa legata al raccolto dell’uva a Lugano, nasce 90 anni fa – ricorda Roberto Badaracco, capodicastero Cultura, sport ed eventi –. Alcuni ricorderanno il corteo dei carri sul lungolago, trasmesso in diretta televisiva. Da allora la società e la stessa manifestazione sono mutate, ma questo resta un appuntamento atteso sia dai turisti che dalla popolazione che ogni anno giungono in città per inaugurare la nuova stagione. Si rinnova quindi anche quest’anno l’invito di novant’anni fa: "Accorrete, accorrete tutti, concittadini e confederati, a questa nostra sagra dell’uva; passerete con noi ore liete e vi divertirete un mondo".

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