23.09.2022 - 17:59
Aggiornamento: 19:40

Un credito supplementare per la rotatoria al Piano della Stampa

Il Municipio di Lugano chiede oltre mezzo milione di franchi per una pista provvisoria che garantirà anche l’accesso al cantiere del Dsu

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Ti-Press/Archivio
L’area del Piano della Stampa

Per realizzare la futura rotatoria nei pressi del capolinea al Piano della Stampa della linea S di bus Tpl, ci vuole un credito di costruzione supplementare di 550’000 franchi. È quanto chiede al legislativo il Municipio di Lugano in un messaggio appena pubblicato. Il credito serve per la pista provvisoria nell’ambito dei lavori per la nuova rotatoria. L’esecutivo cittadino spiega che il progetto di sistemazione stradale e di nuova rotonda al Piano della Stampa, risalente al settembre 2019, è stato approntato tenuto conto dell’avanzamento delle fasi progettuali della nuova sede del Dicastero servizi urbani (Dsu).

Allora, si prevedeva l’uso temporaneo del sedime della nuova sede come area di circolazione provvisoria durante l’esecuzione della rotonda definitiva per garantire, nelle fasi di lavoro, l’accesso ai fondi posti più a nord. In quel contesto, appariva necessario procrastinare, fin verso la fine dei lavori di costruzione della nuova sede, l’inizio dei lavori della sistemazione stradale. Ora, c’è una rotatoria provvisoria realizzata per l’entrata in funzione della nuova linea S sul Piano della Stampa nel dicembre 2020. La stessa è stata realizzata a livello dell’attuale asse stradale per consentire l’inversione di marcia dei mezzi pubblici. Sono pure state realizzate due nuove fermate bus lungo la strada della Stampa, una nuova fermata bus lungo via Ciani, oltre a quella provvisoria in corrispondenza della rotatoria realizzata. Tutti questi interventi sono stati già ratificati dal legislativo.

Dopo successivi approfondimenti, per poter sempre garantire una corretta viabilità, spiega il Municipio, è stato però necessario prevedere l’inizio dei lavori sull’asse stradale contestualmente a quello della nuova sede. In effetti la rotonda definitiva, rialzata rispetto alla strada attuale, permette da subito un migliore accesso al cantiere della nuova sede, razionalizzando l’esecuzione delle opere previste. Si è pertanto consolidata la necessità di una pista provvisoria a monte dei depositi degli scalpellini, da qui la presentazione di una richiesta di credito supplementare.

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