22.09.2022 - 16:17
Aggiornamento: 26.09.2022 - 17:19

Lugano, dividendi di Ail destinati a un fondo per le famiglie

Lo propone, con un’interpellanza al Municipio, il consigliere comunale Edoardo Cappelletti dopo l’annuncio dell’aumento delle tariffe

lugano-dividendi-di-ail-destinati-a-un-fondo-per-le-famiglie
archivio Ti-Press
Domande per il Municipio

Destinare i dividenti di Ail Sa a un fondo di sostegno per le famiglie e le piccole medie imprese. È quanto viene proposto, con un’interpellanza al Municipio di Lugano, dal consigliere comunale Edoardo Cappelletti (Pc, primo firmatario) dopo l’annuncio dell’aumento delle tariffe dell’elettricità tra il 30 e il 40 per cento. "La Città deve intervenire almeno in modo mirato e contingente per alleviare il rincaro delle bollette sui ceti più fragili della popolazione". La soluzione che può essere adottata, aggiunge Cappelletti, "consiste nella destinazione di una parte degli utili di Ail Sa al contenimento delle tariffe". Da una parte "ciò potrebbe avvenire grazie a una riduzione del dividendo dell’Azienda, nell’ottica di impiegare una parte di quanto trattenuto per attenuare gli aumenti tariffali (misura che oggi rischia tuttavia di essere tardiva)". Dall’altra "si potrebbe invece più efficacemente mantenere il versamento del dividendo di Ail Sa alla Città, vincolando tuttavia una parte di questo importo alla creazione di un fondo di sostegno per famiglie e Pmi". Una forma di intervento, sottolinea ancora il consigliere comunale, "prospettata anche da Mister Prezzi".

Negli ultimi anni Ail Sa ha distribuito al Comune dividendi pari a circa 9,2 milioni annui. Stando al rapporto annuale dell’Azienda del 2021, l’utile operativo netto ammonta a 16,8 milioni e le riserve facoltative da utile corrispondono a 15,5 milioni. "Riteniamo che al momento attuale siano date le dovute premesse per compiere uno sforzo straordinario nel contenimento delle tariffe, reindirizzando almeno una parte dei dividendi di Ail Sa verso l’utenza più bisognosa".

Oltre a una valutazione in merito alla creazione del citato fondo, al Municipio viene chiesto come giudica l’aumento delle tariffe dell’energia prospettato da Ail Sa e quali provvedimenti ha adottato, o intende adottare, per contenere il rincaro; se sarebbe possibile riversare in questo fondo anche la tassa di utilizzo del demanio pubblico corrisposta da Ail Sa alla Città e "come si pone rispetto alla promozione di una forma di concertazione con gli altri Comuni serviti da Ail Sa per quanto attiene alla creazione di un fondo di sostegno analogo".

Leggi anche:

Verso la crisi energetica, crescono i costi di luce e gas

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved