21.09.2022 - 16:46
Aggiornamento: 26.09.2022 - 17:05

Lugano: istruiti 293 pattugliatori scolastici per il traffico

Si tratta di ragazzi di dieci sedi scolastiche di quinta elementare, formati in collaborazione con l’istruttore del traffico della Polizia comunale

lugano-istruiti-293-pattugliatori-scolastici-per-il-traffico
Ti-Press
Una tradizione che si rinnova di anno in anno

Sono 293 i nuovi pattugliatori scolastici a Lugano. Durante il mese di settembre, infatti, in collaborazione con l’Istituto scolastico comunale l’istruttore del traffico della Polizia Città di Lugano, caporale Bruehwiler, ha formato quasi 300 ragazzi di quinta elementare. Gli alunni frequentano dieci sedi scolastiche: Sonvico, Pregassona Bozzoreda, Pregassona Probello, Cassarate, Lambertenghi, Molino Nuovo, Loreto, Gerra, Besso e Breganzona. "Gli scolari – si legge in una nota della Polcom – offrono il loro prezioso aiuto per garantire la sicurezza dei loro compagni più piccoli".

I pattugliatori, a turno, si applicheranno infatti per rendere più sicuri i passaggi pedonali a ridosso delle sedi scolastiche. In concreto, il servizio comincia prima dell’inizio e del termine delle lezioni e si conclude dopo che i bambini sono entrati in classe o rincasati. Sono impiegati due allievi di quinta accompagnati da un pattugliatore adulto, che ne cura il loro operato in qualità di responsabile del servizio. Si precisa inoltre che gli allievi sono assicurati contro gli infortuni e la responsabilità civile dall’Ufficio prevenzione infortuni. Ricevono inoltre un opuscolo informativo denominato ‘Pattugliatore scolastico’, utile per loro stessi e per spiegare il servizio ai loro genitori. I pattugliatori scolastici indossano un abbigliamento (gilet) ad alta visibilità fornito dal Tcs e ricevono un berretto per renderli riconoscibili e visibili nel traffico. "Durante le lezioni svolte in classe e sul terreno i ragazzi si sono dimostrati molto partecipi ed entusiasti, e sono divenuti successivamente più consapevoli dei pericoli derivati dal traffico e più responsabili", aggiungono infine le autorità.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved