ULTIME NOTIZIE Cantone
Ticino
7 min

La Lega dei Ticinesi lancia la campagna elettorale con 4 feste

Si parte da Giubiasco per poi toccare Mendrisio, Quartino e Pregassona. Come consuetudine, alla parte politica è abbinato un pranzo conviviale offerto
Muralto
10 min

Corso di cajon con la Scuola di musica

Cinque sedute per apprendere l’uso di questo strumento musicale con la Sam. Lezioni al via il 9 febbraio
Mendrisiotto
29 min

Laveggio in... bianco: c’è finita della polvere d’argilla

Sul posto Pompieri e tecnici del Dipartimento del territorio: sospesi i lavori in un cantiere a Stabio. I pescatori vigilano
Locarnese
34 min

A Intragna le pratiche postali si fanno al San Donato

Dal primo febbraio la Casa anziani accoglierà, all’entrata, la filiale della Posta. Un’insolita collaborazione che animerà, ulteriormente, l’istituto
Locarnese
50 min

Lungo il ‘Maschinenweg’ la strada della gestione si divide

A Ronco s/Ascona vi sono due rapporti sul credito di 100mila franchi necessario alla sistemazione del sentiero antincendio che taglia il pendio
Luganese
58 min

Collina d’Oro si avvicina ai 5’000 abitanti

Importante aumento (+110 persone) di popolazione nel 2022, grazie esclusivamente al saldo migratorio e in larga parte all’accoglienza degli ucraini
Luganese
1 ora

Esce di strada e sbatte contro un rimorchio, è grave un 76enne

Incidente intorno alle 13.30 a Villa Luganese. Probabilmente un malore alla base della perdita di controllo del veicolo
Bellinzonese
1 ora

Quasi mille abitanti in più a Bellinzona

Nel 2022 sono stati registrati 3’098 arrivi e 2’315 partenze, 360 nascite e 377 decessi. La popolazione è formata da 198 nazionalità diverse
Luganese
3 ore

L’ambasciatrice svizzera a Roma sarà ospite a Lugano

Monika Schmutz Kirgöz sarà la protagonista della seconda serata del ciclo ‘Incontri diplomatici’ al Consolato generale d’Italia
Luganese
4 ore

A Lugano tornano i corsi di italiano per stranieri

La prossima serie di lezioni è prevista tra febbraio e giugno. Organizza l’Associazione Il Centro, nella propria sede di via Brentani
Luganese
4 ore

Salute e salvezza spirituale, un convegno a Lugano

Nell’era post-pandemica, quale il ruolo della Chiesa? Se ne parlerà l’11 febbraio alla Biblioteca cantonale. Seguiranno rinfresco e visita a una mostra
Mendrisiotto
4 ore

Ai nastri di partenza il Carnevale di Genestrerio

I bagordi di Zenebritt si terranno domenica 5 febbraio, con musica, pranzo in compagnia e giochi
Luganese
11.09.2022 - 11:01
Aggiornamento: 16:17

‘Eppur si vola’ per rilanciare l’aeroporto di Lugano

Ad Agno le cose vanno piuttosto bene, +10% di movimenti, e il 17 settembre torna la nota manifestazione popolare con voli e spettacolo

eppur-si-vola-per-rilanciare-l-aeroporto-di-lugano
Ti-Press
L’edizione 2019

"Eppur si vola". Il titolo della ormai tradizionale kermesse organizzata dall’Aero club Lugano, che andrà in scena sabato 17 settembre, conviene perfettamente alla attuale situazione dell’Aeroporto di Lugano-Agno. Per larga parte dell’opinione pubblica, lo scalo è caduto nel dimenticatoio dopo la cessazione dei voli di linea. Eppure si vola, appunto. Sulla pista malcantonese decolli e atterraggi di aerei privati grandi e piccoli, la cosiddetta ‘aviazione generale’, si susseguono regolari e abbastanza frequenti, nonostante tutto. Una ventina al giorno su media annuale. Ora, in alta stagione, siamo sulla quarantina al giorno, ci dice il direttore Davide Pedrioli. Rispetto all’anno scorso c’è un aumento del 10% circa dei movimenti. Diversamente da quanto molti pensano. Agno non è un deserto, pure sul piano economico le cose stanno andando bene per l’attuale gestione municipale, che non sembra avere troppa fretta di appaltare la gestione dello scalo a un gruppo privato.

Riavvicinare la cittadinanza

E riavvicinare la cittadinanza all’aeroporto di casa è lo scopo dichiarato della manifestazione del 17 settembre. Il programma presentato in uno scalo un po’ infangato e allagato dalla recente alluvione, ripropone a grandi linee lo schema delle precedenti edizioni, in epoca pre-Covid. Chi è interessato all’aviazione troverà molti motivi per partecipare, fra le 8 e le 18, a questa giornata promossa dall’Aero club: a cominciare dai voli di prova, su aereo come su elicottero (circa un quarto d’ora l’uno) e poi le dimostrazioni, degli aeromodelli, degli apparecchi veri e propri e dei pompieri, che spegneranno ‘al volo’ un incendio. Il clou in quanto a spettacolo saranno le esibizioni, previste sul mezzogiorno come il lancio dei paracadutisti (verso le 13) e soprattutto l’esibizione della pattuglia acrobatica Pc7 Team prevista attorno alle 13.45. Nel vasto carnet di attrazioni (qui il dettaglio) la possibilità di alzarsi in volo su un pallone aerostatico, di visitare la torre di controllo, di vedere ‘oggetti volanti’ insoliti, ma anche, perché no, di rifocillarsi ai punti di ristoro. L’entrata è gratuita. A determinate attività, per esempio i voli o la visita alla torre di controllo, possono accedere piccoli gruppi un po’ alla volta: le iscrizioni si faranno sul posto e conviene prenotare un posto già il mattino. Per Bruno Rezzonico, vicepresidente dell’Aero club, è anche importante dimostrare al pubblico che l’aeroporto, malgrado le sue vicissitudini, ha sempre funzionato con l’aviazione generale e i voli scuola. I due copresidenti di Aspasi, Marco Romano e Roberta Passardi, pure intervenuti alla conferenza stampa di lancio dell’evento, tengono a ribadire l’importanza dell’aeroporto per il Ticino. «Si può avversarlo per motivi ideologici, ma c’è una vasta maggioranza silente che non ha nulla contro questo scalo», sostiene Romano che si augura di superare «l’empasse» della mancata apertura ai privati: «La struttura va gestita in modo più dinamico e spero vivamente che la Città riesca a trovare il bandolo della matassa». E rilanci quanto prima i voli di linea, soprattutto verso la Romandia che nonostante AlpTransit rimane ancora distante dal Ticino in termini di tempi di viaggio.

E i privati?

Già: a che punto siamo, nella tormentata vicenda della cessione a privati? Dopo il dissesto della Lugano Airport, lo scalo è tornato in mani municipali, trattato più o meno alla stessa stregua degli altri dicasteri. Dalla Call for expression of interest lanciata nel 2020 era uscita una mezza dozzina di candidati ammissibili, nel frattempo come noto ridotti a tre ‘cordate’. Bene, su questo fronte non ci sono particolari novità, ci conferma il direttore Davide Pedrioli. Le valutazioni politiche sono in corso, si direbbe, senza troppa fretta visto che la gestione dello scalo è tornata redditizia. Lo sguardo a questo punto è rivolto al futuro masterplan dell’aeroporto, già in parte tracciato, chiamato a fare ordine pure nella zona degli hangar, che andranno risanati e adattati alle maggiori dimensioni dei velivoli. Questione di alcuni mesi.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved