ULTIME NOTIZIE Cantone
Grigioni
24 min

Frana in Val Calanca: sgombero a pieno regime

Le previsioni meteo potrebbero compromettere la riapertura della strada attesa per la fine di settimana
Luganese
13 ore

Campione d’Italia in versione Natale 2022 fra musica e doni

Doppio appuntamento, giovedì 8 e domenica 18 dicembre, nell’enclave con la ‘Casa di Babbo Natale’ e tanto altro
Luganese
15 ore

I pompieri di Melide celebrano Santa Barbara

Patrona di minatori e vigili del fuoco; la cerimonia si è svolta presso la sede intervento Ffs
Locarnese
15 ore

Moghegno, 14esima edizione della Via dei presepi

Da domenica al 6 gennaio saranno esposte al pubblico, nelle pittoresche vie del nucleo, 25 natività realizzate con tecniche e materiali tra i più svariati
Bellinzonese
16 ore

Ad Airolo-Pesciüm l’inverno scatta il 16 dicembre

Una nuova stagione invernale ricca di interessanti proposte e attività per tutti gli amanti della neve scalpita
Locarnese
16 ore

Mappo-Morettina, si rifà la segnaletica orizzontale

Per consentire i lavori la galleria stradale verrà chiusa al traffico la notte da domenica 11 dicembre a venerdì 16. Il traffico passerà dalla cantonale
Mendrisiotto
16 ore

Balerna, l’Acp cessa l’attività con una festa

L’Associazione cultura popolare chiuderà definitivamente a fine dicembre dopo 46 anni. Il 16 dicembre un evento pieno di sorprese
Locarnese
16 ore

Ascona, inaugurato il Centro diurno socio-assistenziale

Offre una sessantina di appartamenti a pigione moderata a persone anziane o invalide. Promotrice è la Parrocchia, a gestirlo è la Fondazione San Clemente
05.09.2022 - 16:39
Aggiornamento: 06.09.2022 - 16:40

Carona: 2,55 milioni (in più) per rifare via Nodivra

Importante credito supplementare in Consiglio comunale a Lugano: i costi delle opere lievitano da 3’176’000 a 5’227’000 franchi

a cura di Red.Lugano
carona-2-55-milioni-in-piu-per-rifare-via-nodivra
Lavori necessari

Costerà un (bel) po’ di più il rifacimento di via Nodivra a Carona. Il Municipio di Lugano ha infatti licenziato un messaggio da 2,55 milioni di franchi con la richiesta di credito supplementare per la sistemazione sotto e sovrastrutturale della suddetta arteria stradale del quartiere. Nel 2013, il Consiglio comunale (Cc) dell’ancora Comune indipendente aveva già accolto un credito da 3’176’000 franchi. I costi complessivi oggi, invece, sono calcolati a 5’227’000 franchi circa.

Come mai? A causa dell’iter complesso del messaggio: dei privati hanno infatti inoltrato delle opposizioni al primo progetto, ne è seguita una revisione molto importante con conseguente aumento dei costi. Pertanto, al credito già votato – sono da dedurre circa 300’000 franchi per l’acqua potabile – vanno dunque aggiunti 2’347’000 franchi (anche in questo caso, 200’000 franchi circa dei 2,55 milioni del nuovo messaggio), portando il totale a oltre 5,2 milioni.

Costi a parte, questi lavori sono necessari. "L’intensa attività edilizia osservata negli anni più recenti – si legge – ha danneggiato in modo importante la struttura costruttiva della strada; la via Nodivra all’epoca della sua pavimentazione era una mulattiera, quindi una strada non costruita per essere percorsa da un numero importante di mezzi pesanti". Inoltre, si tratta di una via molto importante non solo per i residenti, ma anche per i turisti, in quanto si tratta della strada di riferimento per raggiungere la strutture sportive (piscina, campo da calcio, campi da tennis) e le aree di svago (parco botanico di San Grato e boschi) di Carona.

Secondo il progetto, la strada verrà allargata dagli attuali 3 metri di larghezza a 4,2: sufficiente per permettere l’incrocio di due veicoli leggeri. Per consentire invece l’incrocio di mezzi pesanti, sono previste sei piazzole di scambio. Sono altresì previsti miglioramenti di accessi secondari, sia pubblici sia privati. Per evitare tuttavia che l’allargamento della strada induca a maggiori velocità di percorrenza, nei punti individuati come più a rischio sono previste opere di moderazione del traffico mediante paletti che porteranno la carreggiata a restringersi di un metro. Sarà infine completamente rinnovata l’illuminazione pubblica.

Il progetto prevede anche degli espropri, per complessivi 1’500 metri quadrati, corrispondenti a 200’000 franchi da pagare. Ai privati interessati verrà d’altra parte chiesto di partecipare con un 30% della spesa determinante dei contributi di miglioria. Il minimo, per legge, giustificato dal fatto che delle opere beneficeranno anche i frequentatori delle strade aperte al pubblico.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved