10.08.2022 - 19:05
Aggiornamento: 11.08.2022 - 20:03

Viadotto Brentino a Lugano, ‘perché la Città non fa nulla?’

La consigliera comunale Sara Beretta Piccoli (Movimento Ticino&Lavoro) chiede al Municipio di attivarsi per una soluzione alla strada incompiuta

a cura di Red.Lugano
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Una strada che porta... da nessuna parte

"Come si intende risolvere il dilemma del Brentino?". La domanda è rivolta al Municipio di Lugano, all’interno di un’interrogazione di Sara Beretta Piccoli (Movimento Ticino&Lavoro). La consigliera comunale pone infatti una serie di domande all’esecutivo, con oggetto la viabilità del comparto dell’uscita autostradale di Lugano Sud e in particolare con focus sul viadotto del Brentino, opera incompiuta che campeggia tra Paradiso e Lugano e "pessimo biglietto da visita per chi entra da sud sul lungolago".

Una storia travagliata

Il progetto risale agli anni Sessanta, fu inaugurato nel 1970 e doveva essere parte di un circonvallazione di Lugano poi abbandonata negli anni Ottanta, sostanzialmente perché troppo costosa e perché il Gran Consiglio si rifiutò di concedere un primo credito. Da allora, il viadotto giace lì. L’ultimo controllo dell’infrastruttura risale al 2013, mentre nel 2015 la proprietà è passata dalla Confederazione al Cantone. Nel suo atto parlamentare, Beretta Piccoli ricorda che il Consiglio di Stato le aveva precedentemente già risposto che si era in attesa dei risultati di uno studio preliminare prima di avviare eventualmente un concorso di idee per un eventuale utilizzo alternativo dell’infrastruttura. La consigliera ricorda anche che il risanamento fonico dell’area è stato inserito nella convenzione fra Cantone e Commissione regionale dei trasporti del Luganese (Crtl). Questa, oggi, è presieduta da Filippo Lombardi e ne fanno parte altri municipali di Lugano (il sindaco Michele Foletti e Karin Valenzano Rossi), mentre il vicepresidente è Ettore Vismara, sindaco di Paradiso.

Cosa sta facendo il Municipio?

Alla luce di tutto ciò, Beretta Piccoli domanda: il Comune è mai stato contattato da Cantone e Confederazione per sistemare l’area? Quali sono i risultati dello studio preliminare? Perché non viene lanciato un concorso di idee? Sono previsti nuovi controlli al viadotto? Il Municipio di Paradiso è stato interpellato, visto anche il ruolo di Vismara nella Crtl? E a tal proposito, visto il peso dell’esecutivo luganese nella Commissione, in che direzione sta lavorando il Municipio di Lugano? A quando i ripari fonici?

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