07.04.2022 - 19:27

Pattinaggio Lugano, codice etico per l’istruttrice

Il Municipio approva il rapporto stilato dal Club dopo le accuse: ci sono stati problemi, ma non rientrano nella sfera del mobbing

pattinaggio-lugano-codice-etico-per-l-istruttrice
archivio Ti-Press
Esaminato e approvato il rapporto del Club

L’allenatore del Club Pattinaggio Lugano e l’istruttrice sospesa per accuse di mobbing potranno continuare a svolgere la loro attività sul ghiaccio, ma rispettando un preciso codice etico e disciplinare. È questa la conclusione a cui è arrivato il Municipio di Lugano dopo aver esaminato e approvato il rapporto stilato dallo stesso club per far luce sulle accuse ai due allenatori, così come le sue conclusioni. Lo fa sapere la ‘Rsi’. Stando all’autorità comunale, i problemi all’interno della società ci sono stati, ma non così gravi da rientrare nella sfera del mobbing. L’istruttrice, su decisione del Club, ha ripreso la sua attività all’inizio di marzo.

Leggi anche:

Pattinaggio, ‘istruttrice via dal ghiaccio’

Pattinaggio Lugano, l’istruttrice sospesa torna sul ghiaccio

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved