lugano-sugli-hangar-e-una-vittoria-di-pirro
Ti-Press/Archivio
L’aeroporto di Lugano-Agno in un’immagine del 2019
ULTIME NOTIZIE Cantone
Ticino
9 ore

Covid e vacanze all’estero? ‘Paese che vai... regole che trovi’

Capire quali sono le norme all’estero non è sempre facile, e il sito della Confederazione non aiuta. Hotelplan: ‘i disagi con i voli problema del momento’
Locarnese
10 ore

Intragna, nullaosta al progetto forestale Corona dei Pinci

Il Patriziato centovallino autorizza gli interventi selvicolturali sui monti di Losone progettati dal confinante Patriziato. Ok al consuntivo
Locarnese
11 ore

Scontro fra auto e moto a Maggia: due 19enni gravemente feriti

Uno di loro rischia la vita. Per consentire i rilievi del caso la strada cantonale rimarrà chiusa almeno fino alle 18.
Bellinzonese
12 ore

Si introduce nelle scuole Semine e ruba due computer

È successo durante la notte. Il ladro ha forzato una delle entrate.
gallery
Ticino
15 ore

Verdetto storico e inappellabile: da Ppd a Il Centro

Il Congresso cantonale del partito ha appena deciso - a stragrande maggioranza - il cambiamento del nome
Locarnese
19 ore

Contone, contributi di canalizzazione attempati e indigesti

Malumore tra i cittadini della sezione gambarognese per la ‘pillola‘ (provvisoria). Presentato reclamo al Municipio, lunedì l’incontro per gli interessati
Ticino
23 ore

Speziali (Plr): ‘Noi un partito responsabile, non utili idioti’

Il presidente liberale radicale a pochi giorni dal finale thriller sulle imposte di circolazione, spiega il momento del suo partito e la sua prospettiva
Ticino
1 gior

TiSin, sindacati soddisfatti per la sanzione dell’Ispettorato

Daniel (Ocst): ‘Quel contratto era uno scheletro al quale hanno tolto una costola’. Gargantini (Unia): ‘Aldi e BIgnasca ci spieghino questa pagliacciata’
Luganese
1 gior

Pubblicata la nuova edizione de ‘Il Cantonetto’

Nel numero di giugno, un omaggio allo scrittore Mario Agliati nel centenario della nascita. Altro tributo di rilievo, quello al pittore Pietro Salati
Luganese
1 gior

Lugano, un gesto solidale a chi è meno fortunato

In occasione dei suoi 60 anni, il direttore dell’Hotel Pestalozzi Luciano Fadani ha devoluto alla G.I.C.A.M. l’incasso dell’aperitivo
28.03.2022 - 16:45
Aggiornamento : 18:27

Lugano, sugli Hangar ‘è una vittoria di Pirro’

Malgrado abbia ottenuto ragione dal Tribunale federale, la Città non potrà spendere i sei milioni di franchi per le due strutture provvisorie

«Non c’è niente da costruire: il credito è scaduto. È la ‘classica’ vittoria di Pirro per la Città di Lugano. Il signor Kessel ha comunque ottenuto il suo obiettivo». Commenta così il titolare del Dicastero aeroporto di Lugano Filippo Lombardi la sentenza favorevole del Tribunale federale che ha respinto un ricorso presentato contro la costruzione di due nuovi hangar all’aeroporto di Agno. Quella del capodicastero è la conferma di quanto aveva dichiarato il municipale Michele Foletti: ossia che, nonostante il responso favorevole dei giudici di Mon Répos, le infrastrutture provvisorie non verranno realizzate dalla Città di Lugano. Il credito votato dal Consiglio comunale nella legislatura scorsa, più precisamente, nel maggio 2018 è definitamente scaduto.

Gestione privata, un incontro in vista

Di conseguenza, i sei milioni di franchi non si potranno spendere, nonostante la Città abbia ottenuto ragione nella vertenza avviata da Dario Kessel, imprenditore proprietario di alcuni fondi nel sedime aeroportuale. Tecnicamente, si parla di perenzione del credito, spiega Lombardi, secondo cui, «la vittoria può solo consolare la Città che aveva fatto le cose a regola d’arte, ma gli hangar non sono più realizzabili con il credito votato». Nel frattempo, quali sviluppi ci sono stati nell’operazione di passaggio della gestione dell’aeroporto in mano a privati? «Prossimamente il gruppo di lavoro tecnico-giuridico incontrerà le tre cordate rimaste in lizza», risponde il titolare del Dicastero aeroporto di Lugano. Lo scalo si deve tenere gli hangar che possiede, sarà casomai il gruppo di privati che assumerà la gestione aeroportuale a provvedere a un investimento ritenuto necessario, siccome le strutture odierne da diversi anni sono considerate vetuste e perché diversi aerei privati sono costretti a essere posteggiati all’aperto per carenza di spazio. Una necessità imprescindibile legata alla sopravvivenza stessa dell’aeroporto, come abbiamo scritto nel febbraio 2021.

Il voto quando esisteva ancora Lasa

D’altra parte, il credito di costruzione venne adottato dalla maggioranza del legislativo quando il contesto era completamente diverso. La Lugano Aiport Sa (Lasa) era ancora viva e, a livello politico, si discuteva di un messaggio municipale per ricapitalizzare la società e anche dell’opportunità di lanciare un referendum contro la realizzazione dei due hangar, ancorché provvisori. Intanto è cambiato quasi tutto. C’è stata l’ipotesi di un doppio referendum per il quale sono state raccolte le firme necessarie, contro i sostegni voluti dalla maggioranza del Consiglio comunale di Lugano (nel novembre 2019) di 5,76 milioni di franchi, e dalla maggioranza del Gran Consiglio che qualche settimana prima aveva votato il credito di 2,4 milioni a favore della ricapitalizzazione di Lasa e all’aumento della quota di partecipazione cantonale nella società dal 12,5% al 40%. Tali decisioni sono state oggetto di due referendum, uno cantonale e uno comunale, rinviati a causa della pandemia di coronavirus e infine annullati a seguito della liquidazione di Lasa.

Leggi anche:

Via libera dal Tribunale federale agli hangar ad Agno

Aeroporto, luce verde (sbiadita) agli hangar provvisori

Aeroporto, luce verde (sbiadita) agli hangar provvisori

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
aeroporto hangar lasa lugano ottenuto ragione tribunale federale
Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved