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Via libera dal governo cantonale per le residenze del Pse
15.02.2022 - 17:43

Lugano, concessa la quota residenziale a Cornaredo

Approvate le varianti di Pr del nuovo quartiere e del comparto che ospiterà il Polo sportivo e degli eventi. La Croce Verde può ampliarsi verso nord

Via libera all’introduzione di alcune quote residenziali in zone che non le prevedevano: nel Nuovo quartiere di Cornaredo e nel comparto di Cornaredo, dove cambia così la destinazione pianificatoria che ora consente la realizzazione del Polo sportivo e degli eventi (e la sua parte residenziale, finora non ammessa), il cui progetto è stato votato dalla maggioranza dei cittadini lo scorso novembre in occasione del referendum. La decisione, pubblicata sul Foglio ufficiale di oggi dal Consiglio di Stato, era attesa da tempo dalla Città di Lugano ed è depositata, a disposizione delle parti, nelle Cancellerie comunali di Lugano, Porza e Canobbio fino a decorrenza del termine di ricorso. Contro la risoluzione governativa può essere inoltrato un ricorso al Tribunale amministrativo cantonale (Tram).

Due ricorsi ritenuti irricevibili

Nell’approvare le varianti di fase 2 del Piano regolatore intercomunale del Nuovo quartiere di Cornaredo, il governo cantonale ha anche respinto due ricorsi e concesso alla Croce Verde la base pianificatoria per poter ampliare la propria sede di Pregassona verso nord. Un ricorso è stato presentato dalla Società ticinese per l’arte e la natura (Stan) che ha contestato il complesso delle varianti ritenute troppo invasive, l’altro è stato inoltrato da due proprietari: le Ail Sa (società partecipata detenuta al 100 per cento dalla Città di Lugano) e un’azienda privata che chiedeva di poter beneficiare di un aumento della quota residenziale. Entrambi i ricorsi sono stati ritenuti irricevibili dal Consiglio di Stato. La decisione governativa comprende pure alcune modifiche d’ufficio, tra le quali spicca quella relativa ai posteggi delle future costruzioni: ebbene, il fabbisogno di posti auto è stato ridotto del 50 per cento rispetto a quanto autorizzato finora.

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