15.12.2021 - 16:08
Aggiornamento: 19:06

Rifiuti, la classifica di Okkio premia Lamone, boccia Neggio

L’Osservatorio per la gestione ecosostenibile si rallegra per la ridotta produzione di Rsu ma sostiene che c’è ancora margine di miglioramento

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Ti-Press/Archivio
Ora i sacchi sono rossi, i contenitori interrati di Lugano

È il Comune di Neggio ad aggiudicarsi l’Okkio nero, mentre l’Okkio d’oro è stato attribuito a Lamone, Comune premiato per la notevole riduzione dell’80% dei rifiuti solidi urbani (Rsu) nel 2020, rispetto all’anno precedente. I riconoscimenti sono stati elargiti dall’Osservatorio per la gestione ecosostenibile dei rifiuti che si è riunito in assemblea lunedì sera. Un’assemblea durante la quale, oltre alle regolari trattande statutarie, si è fatto il punto sulle attività svolte durante l’anno che sta per terminare e su quelle previste per il 2022. L’accento è stato messo sulla produzione di rifiuti solidi urbani nei Comuni ticinesi dopo l’introduzione nel 2020 della tassa sul sacco in tutto il cantone. Un’ottima occasione per confrontare, sulla base dei dati rilevati e pubblicati dal Cantone, i quantitativi pro capite dei Comuni a parità di sistema di finanziamento.

A livello cantonale, secondo Okkio, gli Rsu comunali nel 2020 sono diminuiti del 9,5% rispetto all’anno precedente. Mentre sono scesi del 23% dal 2010: l’anno di attivazione dell’inceneritore di Giubiasco. “Un buon risultato”, precisa l’Osservatorio, “se si considera che in questo decennio la popolazione è aumentata di circa 15’000 abitanti”. In ogni caso, Okkio ritiene che vi sia ancora un “buon potenziale di riduzione degli Rsu comunali a vantaggio della separazione e del riciclaggio. Anche le differenze fra i Comuni sono notevoli e non sempre spiegabili. Dall’obiettivo ‘Rifiuti Zero’, siamo comunque ancora molto lontani!”. Fra le attività svolte dall’Osservatorio quest’anno, da segnalare l’aumento delle diossine rilevate attorno all’inceneritore e misurazioni in corso sui sedimi degli ex inceneritori di Riazzino e Bioggio dopo l’allarme sulle diossine rilevate a Losanna; l’impegno per l’iniziativa parlamentare elaborata da Okkio e proposta dalla prima firmataria Maddalena Lepori-Ermotti che chiede di concedere l’autonomia ai Comuni nella determinazione della tassa sul sacco. Tema divenuto di attualità, in particolare a Bellinzona dove il Municipio propone per il 2021 un contestato raddoppio della tassa base.

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