ULTIME NOTIZIE Cantone
Mendrisiotto
57 min

“Nei paesini la gente è solidale, ma in città...”

Non sembra essere un periodo facile per il volontariato, che dopo la pandemia sembra aver perso drasticamente attrattiva
Locarno
2 ore

Solduno, un poliziotto di prossimità gentile e apprezzato

Dopo 37 anni di servizio va in pensione il sergente maggiore Fabrizio Arizzoli. L’Associazione di quartiere esprime la sua gratitudine
Ticino
4 ore

Caso Unitas, Mps e Noi (Verdi) tornano alla carica

Nuove interpellanze: ’Le risposte scritte del Consiglio di Stato sollevano altri interrogativi’
Luganese
4 ore

La comunità cripto trova casa in centro città

L’Hub s’insedierà nell’edificio che ospitava il Sayuri e una banca, tra via Motta e Contrada Sassello. Lunedì discussione generale in Consiglio comunale
Locarnese
4 ore

Scintille tra Gordola e la Sopracenerina sulle tariffe

Nuova lettera dal Municipio al CdA della Ses per fare chiarezza sui costi di produzione e i prezzi applicati. Dividendi? ’Si può rinunciare’
Bellinzonese
13 ore

‘Eros Walter era un vulcano: alla Federviti ha dato moltissimo’

Lutto nel mondo vitivinicolo ticinese: è deceduto lo storico presidente della sezione Bellinzona e Mesolcina. Il ricordo di amici e colleghi
Mendrisiotto
14 ore

Di satira (anche politica) e di Nebiolini

Il Carnevale chiassese anche quest’anno non ha rinunciato alla sua edizione unica del Giornalino
Ticino
14 ore

Marchesi: ‘Se l’Udc entrasse in governo, noi pronti per il Dfe’

I democentristi ribadiscono la loro ricetta per il risanamento delle finanze cantonali: ‘Se ci avessero ascoltato, avremmo già risparmiato 100 milioni’
11.11.2021 - 15:41
Aggiornamento: 16:51

Il Dss apre un procedimento nei confronti del dr. Nussbaumer

Sotto inchiesta le frasi pronunciate a ‘Matrioska’ lo scorso 7 settembre sul legame fra il vaccino e la morte del sindaco di Lugano Marco Borradori

il-dss-apre-un-procedimento-nei-confronti-del-dr-nussbaumer
(Ti-Press)

Potrebbero costare care al dottor Werner Nussbaumer le affermazioni sul legame fra la morte del sindaco di Lugano Marco Borradori e la vaccinazione pronunciate durante la puntata di Matrioska di TeleTicino del 7 settembre scorso. Come anticipato da Ticinonews, e come ci conferma l’Ufficio di sanità del Dipartimento sanità e socialità, è stato aperto un procedimento nei confronti del medico membro dell’associazione “Amici della Costituzione” e notoriamente contrario alle misure anti-Covid.

“Abbiamo purtroppo visto anche in Ticino dei morti dovuti alla vaccinazione. Ho delle prove quasi certe che Borradori si era vaccinato pochi giorni prima della morte. Lui era contro la vaccinazione, si era vaccinato solo perché doveva andare alla maratona a New York. Abbiamo anche altre persone in coma [...] Se non si fosse vaccinato probabilmente non sarebbe capitato quello che è capitato”. Queste le parole di Nussbaumer durante la trasmissione, già smentite a distanza di un paio di giorni dal fratello del compianto sindaco, che aveva dichiarato che Marco Borradori, per sua stessa ammissione, aveva ricevuto la seconda dose due mesi prima del decesso.

“Il Dipartimento ha aperto un procedimento amministrativo per i fatti antecedenti la trasmissione 60 Minuti” conferma a laRegione la capoufficio Patrizia Bottinelli Cancellara. “Questo vuol dire che ha dato un mandato alla commissione di vigilanza sanitaria che avrà il compito di istruire la pratica: fra questi compiti ci sarà anche l’ottenere le osservazioni del dottor Nussbaumer o la valutazione di altre prove: come assumere i fatti, se sentire l’interessato sono comunque valutazioni della commissione. Una volta che avrà finito l’iter potrà fare un preavviso nei confronti del dipartimento prospettando dall’archiviazione a una misura”. Cosa rischia dunque, in concreto, Nussbaumer? “Fra le misure c’è di tutto, in questo caso non si sa ancora perché siamo ai piedi della scala”, risponde la capoufficio, “si va dall’ammonimento, alla multa, fino alla revoca o alla sospensione”. E cosa dire circa le ultime dichiarazioni rese alla Rsi pochi giorni fa? “Quando si apre un procedimento, non significa che le verifiche si fermino al momento dell’apertura di esso: non è escluso che venga ampliato anche a recenti o future esternazioni”. Non è previsto alcun provvedimento cautelativo, dunque al momento non ci sono effetti immediati.

Non è possibile al momento conoscere se il dottor Nussbaumer è l’unico medico ticinese nei cui confronti sia stato aperto un procedimento amministrativo: dall’Ufficio sanità viene riferito solo che “ci sono altre segnalazioni che arrivano”.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved