13.09.2021 - 11:03
Aggiornamento: 14.09.2021 - 13:54

Giornata di festa e porte aperte al San Salvatore

Oltre 1'500 visitatori per le ‘mitiche rosse’ in esercizio da 131 anni, una vetta luganese dalle mille opportunità

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Foto di gruppo sotto il San Salvatore

Giornata di festa e di porte aperte per gli oltre 1'500 visitatori che sabato 11 settembre hanno preso d’assalto il San Salvatore, con le “mitiche rosse” in esercizio da 131 anni, che hanno fatto su e giù ininterrottamente da mattino a sera. Tariffa d’epoca (ricavato in beneficenza), possibilità di visitare il cuore dell’impianto con l’esclusiva sala macchine, presentazione del Centro di trasmissione Swisscom, magica animazione per i più piccoli nella casetta alberata con il mitico Bafalòn, museo aperto tutta la giornata, intrattenimento musicale, apprezzata offerta gastronomica, panorama mozzafiato, tanto sole ed allegria. Ecco gli ideali ingredienti che ben amalgamati hanno reso speciale la giornata di sabato con i festeggiamenti dedicati al pubblico. Venerdì sera nella cornice del Ristorante Vetta, si è svolta la cena ufficiale “130+1” alla presenza di autorità cantonali e comunali, e di diversi ospiti accolti in cima al monte dagli amministratori e dalla direzione della Funicolare. L’esclusivo evento ha avuto come preludio una soirée musicale proposta del giovane pianista Andrea Jermini con un programma che ha spaziato da Scarlatti a Bach per finire con Debussy e Chopin.

Dida foto: amministratori e direzione della Funicolare San Salvatore con il consigliere di Stato Christian Vitta, il sindaco di Paradiso Ettore Vismara e il vicesindaco di Lugano Michele Foletti.

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