due-annegamenti-alla-foce-inaccettabile-per-lugano
Rescue Media
Le ricerche dei sub domenica alla Foce
ULTIME NOTIZIE Cantone
Locarnese
48 min

Intragna, nullaosta al progetto forestale Corona dei Pinci

Il Patriziato centovallino autorizza gli interventi selvicolturali sui monti di Losone progettati dal confinante Patriziato. Ok al consuntivo
Locarnese
1 ora

Scontro fra auto e moto a Maggia: due 19enni gravemente feriti

Uno di loro rischia la vita. Per consentire i rilievi del caso la strada cantonale rimarrà chiusa almeno fino alle 18.
Bellinzonese
2 ore

Si introduce nelle scuole Semine e ruba due computer

È successo durante la notte. Il ladro ha forzato una delle entrate.
gallery
Ticino
6 ore

Verdetto storico e inappellabile: da Ppd a Il Centro

Il Congresso cantonale del partito ha appena deciso - a stragrande maggioranza - il cambiamento del nome
Locarnese
9 ore

Contone, contributi di canalizzazione attempati e indigesti

Malumore tra i cittadini della sezione gambarognese per la ‘pillola‘ (provvisoria). Presentato reclamo al Municipio, lunedì l’incontro per gli interessati
Ticino
13 ore

Speziali (Plr): ‘Noi un partito responsabile, non utili idioti’

Il presidente liberale radicale a pochi giorni dal finale thriller sulle imposte di circolazione, spiega il momento del suo partito e la sua prospettiva
Ticino
22 ore

TiSin, sindacati soddisfatti per la sanzione dell’Ispettorato

Daniel (Ocst): ‘Quel contratto era uno scheletro al quale hanno tolto una costola’. Gargantini (Unia): ‘Aldi e BIgnasca ci spieghino questa pagliacciata’
Luganese
23 ore

Pubblicata la nuova edizione de ‘Il Cantonetto’

Nel numero di giugno, un omaggio allo scrittore Mario Agliati nel centenario della nascita. Altro tributo di rilievo, quello al pittore Pietro Salati
Luganese
23 ore

Lugano, un gesto solidale a chi è meno fortunato

In occasione dei suoi 60 anni, il direttore dell’Hotel Pestalozzi Luciano Fadani ha devoluto alla G.I.C.A.M. l’incasso dell’aperitivo
Ticino
23 ore

L’Ispettorato del lavoro sanziona l’‘operazione TiSin’

L’autorità contesta a un’azienda la legittimità del contratto stipulato insieme al sedicente sindacato leghista per aggirare il salario minimo
Grigioni
1 gior

Donazione di sangue a Roveredo

Mercoledì 6 luglio dalle 16.30 alle 19.30 al Centro regionale dei servizi
Bellinzonese
1 gior

Luca Decarli presidente del Rotary Club Bellinzona

Succede ad Alessandra Alberti
Locarnese
1 gior

Giallo di Solduno, indagini a tutto campo

Per la morte del 25enne, rinvenuto senza vita e con una ferita al volto dopo diversi giorni, gli inquirenti non escludono nessuna ipotesi
Bellinzonese
1 gior

Piazza ex Mercato, un ‘sentiero’ in granito verso Palazzo civico

La riqualifica dell’area a Bellinzona è sul tavolo dell’Ufficio dei beni culturali. L’intenzione è di presentare un messaggio municipale entro fine anno
Ticino
1 gior

L’Ocst: ‘No a un’altra riduzione delle rendite pensionistiche’

L’Organizzazione cristiano sociale chiede che inizi subito una trattativa con il governo per concordare una soluzione che mantenga l’attuale livello
laR
 
16.08.2021 - 17:23
Aggiornamento : 19:06

Due annegamenti alla Foce, 'Inaccettabile per Lugano'

Mozione Ps ora al vaglio delle Petizioni chiede un piano d'informazione e prevenzione. Aurelio Sargenti: 'specie per gli stranieri ignari dei pericoli'

Il contenuto di questo articolo è riservato agli abbonati.
Per visualizzarlo esegui il login

Stessa spiaggia, stessa tragedia. Sale a due, tra il 1° luglio e ieri alla Foce di Lugano, il numero di morti annegati, in un luogo da lungo tempo al centro delle discussioni e delle valutazioni politiche che tuttavia non sembrano aver maturato nessun provvedimento utile per fermare i decessi. L'ultimo corpo ripescato senza vita, ieri poco prima delle 18, è quello di un 27enne cittadino indiano residente in Germania. Il giovane stava nuotando proprio in quello stesso lembo di sabbia e acqua - una zona bollata come insidiosa e da evitare, perché profonda più di quanto l'apparenza lasci immaginare e soprattutto perché l'incontro delle fredda sorgente del Fiume Cassarate con l'acqua più calda del lago, provoca un'escursione termica non trascurabile che può aumentare le difficoltà dei nuotatori. Il 28enne domenica, entrato nel Ceresio attorno alle 17, non è più riemerso ed è stato identificato e ripescato dai sub della Società salvataggio di Lugano e della Società salvataggio del Mendrisiotto quasi un'ora più tardi a circa sei metri dalla riva e a circa quattro metri di profondità. Tratto a riva, i sanitari della Croce Verde hanno praticato tentativi di rianimazione, ma il giovane versava sin da subito in condizioni gravissime ed è spirato. 

Una tragedia a 45 giorni dalla prima

Il primo annegamento alla Foce - anni fa già teatro di decessi - all'inizio dello scorso mese, dove un 50enne cittadino eritreo, nel tentativo disperato di salvare il figlio mentre si trovava in acqua in difficoltà, si è gettato vestito nello specchio d'acqua ed è stato inghiottito dal Ceresio in poco tempo, morendo davanti agli occhi della moglie e di altri familiari e amici. «È inaccettabile che in un posto come la Foce, in centro città, dove si è naturalizzato il Cassarate e si è giustamente resa accessibile la spiaggia, avvengano annegamenti» - dichiara Aurelio Sargenti, consigliere comunale Ps a Lugano e co-firmatario di una mozione "Per un piano di informazione e prevenzione del rischio di annegamento al Foce", presentata subito dopo il primo annegamento a luglio e ora al vaglio della Commissione delle Petizioni di cui egli stesso fa parte. «Dobbiamo dirlo al pubblico che la Foce è pericolosa. Chi annega non sono gli indigeni, ma gli stranieri che devono essere informati delle numerose insidie di questo luogo: la riva in quel punto scende repentinamente e se ti scappa un piede e non sai nuotare bene ti inabissi. Il problema non sono i mulini d'acqua, inesistenti, ma l'escursione termica prodotta dall'incontro del torrente del Cassarate con il lago».

'C'è un cartello talmente piccolo e discosto che è decisamente inutile'

Prosegue il consigliere comunale socialista: «Lungo la strada che costeggia il Cassarate c'è un cartello che avverte delle insidie, ma è talmente piccolo e discosto che non può essere visto da nessuno e oltretutto è facilmente scambiabile con un'inserzione pubblicitaria che dunque non cattura l'attenzione. Vanno invece messi più cartelli». L'iniziativa di Sargenti è concreta: «Dovrebbero essere reclutati giovani o studenti con in mano dépliant informativi e di prevenzione da distribuire ai passanti e ai turisti nell'area della Foce durante tutto il periodo estivo. È in questo spirito che abbiamo presentato la nostra mozione, vale a dire riservare un contributo finanziario di qualche migliaio di franchi per approntare un Piano di informazione e prevenzione. Che tra l'altro, proprio per essere concretamente in aiuto agli stranieri, dovrà essere in più lingue, soprattutto in inglese».

La mozione - presentata, oltre che da Sargenti, da Raoul Ghisletta, Edoardo Cappelletti, Mattea David e Carlo Zoppi - ha intanto ottenuto il preavviso di ricevibilità dal Municipio ed è stata demandata al vaglio delle Commissioni delle Petizioni e della Gestione che a breve (si parla di fine agosto) si chineranno sulla tematica decisamente urgente. «Quel che chiediamo - riprende Aurelio Sargenti - è una miglior prevenzione sotto forma d'informazione e di sorveglianza. L'ideale è che venga assunto un bagnino per la Foce. Perché l'allarme dei soccorsi deve scattare immediatamente. Se le persone non vengono individuate subito il rischio di tragedia aumenta. Un bagnino potrebbe essere in grado di salvare delle vite, munito di defibrillatore e in grado di chiamare i soccorsi e di praticare un massaggio cardiaco. In ogni caso l'intervento più efficace è la prevenzione: avvertire dei pericoli di questa zona è fondamentale». I bagnini erano stati reclutati alla Foce due anni fa, nel 2019, prima della pandemia, quando l'area era stata trasformata in una Movida con "Lugano Marittima" per scongiurare incidenti durante gli aperitivi. Ma poi, con il Covid e la chiusura dei bar, l'area lacuale, tra il Circolo velico e il Parco Ciani, è tornata incustodita. Intanto l'estate luganese ha registrato pure un annegamento al Lido a giugno. Mentre complessivamente, in Ticino, dall'inizio della stagione a oggi, si contano 8 persone morte per annegamento. 

 

 

 

  

 

 

Leggi anche:

Giovane annegato e ripescato dai sub della lacuale alla Foce

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
annegamenti aurelio sargenti foce informazione mozione prevenzione stranieri
Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved