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Presto un'estensione a Lugano? (Ti-Press/Archivio)
Luganese
01.08.2021 - 11:160
Aggiornamento : 23:22

Lugano, verso l'estensione delle zone 30 in centro

Il Municipio ha dato mandato a uno studio d'ingegneria esterno per analizzare l'ipotesi e il tema stato discusso dalla Commissione della mobilità

Il centro di Lugano potrebbe avere una zona 30 più estesa. Lo svela il Municipio, rispondendo a un'interrogazione del consigliere comunale Gianmaria Bianchetti (Lega) incentrata su un altro tema. Si apprende così che il 14 luglio scorso la Commissione della mobilità ha discusso l'argomento e che l'esecutivo ha dato mandato a uno studio d'ingegneria esterno per analizzare la questione. “La richiesta per il quadrilatero fra via Stauffacher, via Canova, via Marconi e piazza Indipendenza (al quale Bianchetti ha fatto riferimento, ndr) si inserirà in un disegno generale di estensione delle zone 30”, si legge. Per facilitare questo processo, la Polizia comunale ha già provveduto a posare dei rilevatori di traffico e velocità per valutare la compatibilità del regime viario proposto.

Rumori molesti: numerosi interventi e sanzioni

Zone 30 a parte, l'atto parlamentare del consigliere riguardava principalmente il problema degli “schiamazzi, rumori molesti, danneggiamenti, risse e altro” riscontrati nel suddetto quadrilatero. Un fenomeno del quale la Polcom e l'esecutivo sono a conoscenza, che viene “costantemente monitorato” e imputabile prevalentemente al lockdown e alla conseguente chiusura dei locali notturni, o alla limitazione della loro operatività. Le misure adottate sarebbero state diverse: “dall'attuazione di limitazioni fisiche, all'anticipare disperdendoli, non da ultimo con la collaborazione di agenti di sicurezza privata allo scopo di sensibilizzare”, come pure la posa di arredi urbani in determinate aree. Un'azione improntata principalmente alla “prevenzione e al dialogo”. Non sono tuttavia mancate, come si ricorda, occasioni durante le quali la polizia è dovuta intervenire “in forza per disperdere gli assembramenti e riportare ordine e quiete”.

Dissuasori del traffico? Meglio di no

E mentre gli interventi giornalieri per rumori molesti e le relative sanzioni sono “numerosi”, “una soluzione definitiva potrà giungere unicamente con gli allentamenti previsti dalla Confederazione” si precisa. E alla richiesta puntuale di posare dei dissuasori del traffico all'incrocio tra le vie Stauffacher e Canova per permettere di sera/notte l'accesso solo a residenti e autorizzati, il Municipio risponde picche. Per due ragioni: ordine pubblico e circolazione stradale. “Diverrebbe di fatto un'area pedonale, che comporterebbe un ulteriore spazio dove la gente andrebbe ad amplificare di fatto i già segnalati problemi” si valuta, per aggiungere: “La presenza di dissuasori potrebbe comportare un problema di circolazione stradale su corso Elvezia all'intersezione con viale Cattaneo”.

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