lugano-30-consiglieri-comunali-posson-bastare
Il consigliere comunale Andrea Censi (Lega)
ULTIME NOTIZIE Cantone
Locarnese
17 min

L’Antenna di sviluppo Acop capta bene i segnali del territorio

Ratificata dai legislativi di Centovalli, Onsernone e Terre di Pedemonte la convenzione che regola la gestione di questo prezioso servizio di appoggio
Ticino
1 ora

Sostegno alla cultura, rinnovati gli accordi Cantone-Comuni

Sono sei gli accordi sottoscritti per un totale annuo di 1’559’000 franchi che, grazie al Fondo Swisslos, il DECS eroga agli operatori culturali
Ticino
1 ora

Legionellosi, il Ticino e il Moesano i più colpiti

Lo indica l’Ufsp. La malattia, un’infezione polmonare causata dal batterio Legionella, non si trasmette da persona a persona ma tramite flussi di aerosol
Bellinzonese
1 ora

Natale in Città, calo dei visitatori ma record di pattinatori

Un’edizione caratterizzata da adattamenti logistici implementati a causa del repentino evolversi della situazione sanitaria
Luganese
2 ore

Associazione sportiva Cademario: i numeri della lotteria

Per il ritiro dei premi telefonare allo 079 785 72 10 (Zanotti) oppure inviare una e-mail a: info@ascademario.ch
Mendrisiotto
3 ore

Giorno per giorno le celebrazioni per il Beato Manfredo

Dal 23 al 30 gennaio nella ricorrenza della festa e dell’esposizione dell’urna all’altare di San Giuseppe a Riva San Vitale
Mendrisiotto
3 ore

Presenza costante dell’Associazione Progetto Genitori

In agenda martedì 25 gennaio via Zoom il WebAtelier che tratterà il tema “0-3 anni ci piace giocare da soli”
Mendrisiotto
3 ore

La Biblioteca comunale di Breggia e i suoi 4’000 titoli

Cambio di orario e la possibilità della consegna a domicilio. Proposte per i più piccoli e una tessera fedeltà per dieci libri.
Luganese
3 ore

Ciak, si parte: film drammatico al Cinema Teatro di Chiasso

Mercoledì 19 gennaio, alle 20.30, verrà proiettato il film drammatico ‘Treno di notte per Lisbona’ di Bille August
Luganese
3 ore

Cultura politica a Lugano: si parla di partiti svizzeri

Giovedì 27 gennaio alle 18 nell’Aula Magna del Liceo Lugano 1. Olivier Meuwly dialogherà con Fulvio Pelli.
Luganese
4 ore

Piccolo intervento chirurgico, riuscito, per il Vescovo Lazzeri

Mons. Lazzeri è stato sottoposto nel fine settimana a un’operazione per risolvere i problemi di deambulazione legati a un infortunio alla caviglia
Luganese
4 ore

Piano direttore comunale di Lugano: vincitore e finalisti

La presentazione pubblica dei tre gruppi si terrà lunedì 24 gennaio alle 18 al Palazzo dei Congressi, nella sala A
Ticino
5 ore

L’imposta di circolazione 2022 sarà invariata rispetto al 2021

In arrivo nei prossimi giorni le fatture, che andranno saldate entro il 1° marzo. Previsto un gettito di 104, 8 milioni di franchi
 
17.03.2021 - 17:100
Aggiornamento : 18:41

Lugano, 30 consiglieri comunali posson bastare

Censi chiede di dimezzare i membri del legislativo e di creare tre circoli elettorali. La proposta penalizzerebbe le formazioni politiche minori

“Meglio pochi ma buoni”: ha scelto questo vecchio adagio il consigliere comunale Andrea Censi (Lega) per riassumere la proposta di abbattere il numero dei rappresentanti del Popolo nel legislativo di Lugano formulata tramite una mozione. Una mozione che chiede pure l'introduzione di tre circoli elettorali per assicurare una migliore rappresentanza territoriale. La proposta appare drastica. Basti pensare che anche prima delle tre fasi aggregative avviate nel 2004, con la fusione fra la Città e i Comuni di Cureggia, Davesco-Soragno, Gandria, Pambio-Noranco, Pazzallo, Pregassona e Viganello, i consiglieri comunali a Lugano erano 50. La riduzione dei membri del legislativo sarebbe soprattutto penalizzante per le formazioni politiche minori 'costrette' a raggiungere una percentuale nettamente superiore per ottenere un seggio. Bisognerebbe, inoltre, tramite una modifica del Regolamento comunale, ridimensionare la composizione delle commissioni permanenti del Consiglio comunale, che oggi contano 13 rappresentanti.

'Molte sedie sono trascurabili'

Andiamo con ordine. Censi, nella premessa, scrive che I lavori in Consiglio comunale e nelle commissioni sono spesso poco produttivi e facili a sprechi di tempo dovuti a giochi partitici, con conseguente mercato del pesce alla ricerca di voti per cambiare gli assetti politici e far passare o bocciare i vari rapporti in plenum". Il consigliere comunale ritiene che "molte sedie nel parlamentino comunale sono trascurabili, a prender le decisioni (purtroppo o per fortuna) sono sempre in pochi e soprattutto sempre gli stessi. Questo sovraffollamento di consiglieri purtroppo non ha alcun effetto né di rappresentanza democratica né di rappresentanza per i quartieri, non crea alcun beneficio per la Città e per i cittadini, anzi, è fonte di impedimento nei lavori consiliari, con conseguenti ricadute economiche negative". E cita Milano che conta solo 48 consiglieri comunali a fronte di una popolazione di oltre 1,4 milioni. Tornando alle nostre latitudini, a Bellinzona e a Mendrisio i consiglieri comunali sono 60, a Locarno 40, a Chiasso 45. Secondo Censi, che evoca pure il costo economico, il problema è gestionale: l’eccessiva “milizia” e la conseguente impreparazione dei membri del parlamentino. Oltre al vecchio adagio, Censi vorrebbe consiglieri comunali anche “preparati”. 

Un lavoro più celere è l'interesse di tutti?

L'articolo 42 della Legge organica comunale (Loc) stabilisce che "I Comuni con più di 5000 abitanti devono avere almeno 30 consiglieri comunali". Da questo punto di vista, la proposta regge. Come preannunciato, tuttavia, sarebbero alquanto sfavoriti i partiti minori che, a spanne, dovrebbero raddoppiare il numero di voti per ottenere un seggio nel legislativo e difficilmente riuscirebbero a trovare spazio nelle commissioni permanenti. D'altro canto, Censi sostiene che "una riduzione del numero dei consiglieri comunali non è l’arrivo, ma la partenza per poter ricominciare a lavorare con persone dedite al benessere generale, forse più selezionate e competenti, ma sicuramente più indipendenti, evitando giochi di numeri che coinvolgono oggi purtroppo sedie di presenza ma politicamente a livello decisionale completamente assenti". Una proposta analoga presentata a Mendrisio (che chiedeva il ridimensionamento del legislativo da 60 a 45 membri) non ha raccolto l'adesione del Consiglio comunale. A sud del ponte diga è parso discutibile l'argomento secondo cui la diminuzione dei membri del legislativo e quindi delle Commissioni sia legata a una accelerazione dei tempi di decisione, poiché la tempistica è strettamente dipendente dall’iter burocratico della politica. "Il funzionamento dei lavori plenari più snello e celere, nell’interesse di tutti i cittadini" non è così scontato come pretende Censi, secondo cui "sviluppo della città di Lugano è un’attesa di tutto il Cantone, non possiamo continuare con questo sistema ingessato che crea costi diretti e indiretti pesantissimi per il polo cantonale".

L'atto parlamentare propone anche l'introduzione circoli elettorali per la rappresentanza territoriale. La richiesta è quella d'istituire tre circoli elettorali: Lugano Ovest, Lugano Est e Lugano Nord (in emulazione della spartizione di quartieri per le elezioni delle giudicature di pace) dando la possibilità ai partiti di presentare liste suddivise per circolo garantendo una rappresentanza territoriale (come peraltro succede sia a livello cantonale che in altri comuni, uno su tutti Bellinzona) che oggi Lugano non conosce". Una richiesta all'apparenza superflua perché ci possono pensare i singoli partiti e perché la candidatura di una persona sarebbe in ogni caso slegata dal domicilio nel quartiere o nella zona.

Ingrandisci l'immagine
Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved