polo-sportivo-di-lugano-il-pc-propone-il-compromesso
La tre fasi che caratterizzano l'operazione a Cornaredo (Inforgrafia laRegione)
ULTIME NOTIZIE Cantone
Ticino
21 min

Caccia 2021, in Ticino abbattuti meno cervi del dovuto

Il numero di cinghiali abbattuti è invece su livelli record. In calo il bilancio della caccia a caprioli e camosci
Luganese
38 min

Curio, la Biblioteca Volalibro cerca volontari

La biblioteca malcantonese necessita di supporto per restare aperta il martedì pomeriggio, in due diversi turni
Luganese
44 min

I giovani liberali-radicali del Luganese si rinnovano

La nuova presidente sezionale è Lara Olgiati. Durante l’assemblea il gruppo ha anche dato l’indicazione di voto favorevole per il Polo sportivo
Luganese
1 ora

Caslano, in arrivo il corteo dei lampioncini

Torna la tradizionale manifestazione autunnale, che avrà luogo - in caso di bel tempo - sabato 13 novembre
Ticino
1 ora

Aumentano i contagi del weekend in Ticino ma calano i ricoverati

Sono 54 i nuovi casi a fronte dei 32 dello scorso weekend. Attualmente vaccinati i due terzi della popolazione del cantone (66,1%)
Ticino
2 ore

Strade cantonali, sette milioni contro i danni del maltempo

Il Consiglio di Stato ha chiesto un credito per realizzare opere di protezione e premunizione dei pericoli naturali sulle strade cantonali
Mendrisiotto
6 ore

Chiasso, niente più Sette e 48. Chiude il bar della stazione

Il ritrovo cede il passo al cantiere per la ristrutturazione dell’edificio dello scalo ferroviario. Previsto oltre un anno di lavoro
Ticino
6 ore

Trans e rifugiata, in fuga dalle botte

La storia di Alexandra mostra l’importanza dell’asilo per chi subisce persecuzioni omofobe e transfobiche
Locarnese
13 ore

Fiamme da un quadro elettrico in una palazzina a Locarno

Intervento dei pompieri questa sera in via San Jorio: una persona è rimasta leggermente intossicata. Inquilini presi in consegna dalla Protezione civile
Gallery
Locarnese
14 ore

Monte Salmone, si uniscono le forze per la capanna

Dopo l’abbandono del progetto contemplato dal Parco nazionale, i Municipi di Terre di Pedemonte e Onsernone e il Patriziato ne studiano il rilancio
Ticino
15 ore

Maxi riciclaggio di denaro, processo aggiornato di un mese

Tra gli imputati per un vasto giro di commercio illegale di oro ci sono anche quattro ticinesi e sei comaschi tutti residenti in Svizzera.
Bellinzonese
16 ore

Bellinzona, cena classe 1943

Appuntamento per giovedì 28 ottobre al ristorante Penalty
Bellinzonese
16 ore

Daro, assemblea della Musica

Appuntamento per giovedì 28 ottobre nella sala del Consiglio patriziale
Locarnese
16 ore

Tenero, autista polacco ne combina di tutti i colori

Sabato sera in pochi minuti ha collezionato una serie incredibile d’infrazioni e causato danni con il suo camion. Fermato in extremis da un passante
Luganese
17 ore

Melide, il bell’autunno di Cantiamo Sottovoce

Il gruppo ha ripreso l’attività con diversi concerti anche alla Festa d’autunno a Lugano e in terra friburghese per la Bénichon
Gallery
Bellinzonese
17 ore

Il giorno del ricordo a 20 anni dalla tragedia del San Gottardo

Una cinquantina di persone si è radunata oggi al portale sud per commemorare le 11 vittime dell’incidente all’interno del tunnel del 24 ottobre 2001
Luganese
22.02.2021 - 10:420

Polo sportivo di Lugano, il Pc propone il compromesso

Edoardo Cappelletti riconosce l'importanza di un investimento pubblico ma suggerisce emendamenti per riequilibrare a favore della Città il Ppp

Uscire dal vicolo cieco delle sterili discussioni sul Polo sportivo e degli eventi (Pse) monopolizzata da una parte dai fautori del progetto a tutti i costi, dall'altra, dal fronte referendario. Il messaggio del Municipio di Lugano, che sta infiammando la campagna elettorale cittadina in vista del rinnovo dei poteri comunali, sarà sottoposto al Consiglio comunale nella seduta del 29-30 marzo. Il consigliere comunale del Pc, membro della commissione della Gestione, Edoardo Cappelletti propone una via di mezzo. Una via di mezzo da sinistra che riconosce la chiusura, con il voto sulla progettazione del giugno 2020, delle fasi precedenti durante le quali sarebbe stato possibile modificare l'impostazione. Perciò, ora occorre intervenire, nella misura del possibile, sul contratto di Parternariato pubblico-Privato (Ppp) con Hrs e Credit Suisse. Cappelletti non ha mai nascosto le sue perplessità che «non sono state a mio modo di vedere sufficientemente approfondite dal Municipio. Ora, nell'operazione, bisogna cercare di riequilibrare gli interessi a favore della Città rispetto a quelli dei privati».

Occorre riequilibrare il Ppp

Anche lei ritiene il contratto sfavorevole per la Città? «Il rischio di fondo con un Ppp è di avere un rapporto squilibrato a favore dell'investitore privato - risponde il consigliere comunale comunista -. Non è ancora stato completamente chiarito quale sia la convenienza effettiva della soluzione di Leasing e di locazione per il palazzetto dello sport. Per la Città appare sfavorevole. Un altro problema riguarda la realizzazione del progetto. Al privato è concessa troppa libertà a livello di gestione del cantiere, in particolare per l'ampia discrezionalità concessa per la realizzazione della fase tre (che riguarda i contenuti immobiliari, ndr.)». È inutile dal suo punto di vista continuare a insistere nel chiedere lo spacchettamento del progetto con la realizzazione dei contenuti sportivi come insistono a proporre alcuni liberali. A sostegno del messaggio appaiono invece schierati la Lega dei ticinesi e il Ppd. Di conseguenza, dalla Gestione è presumibile l'allestimento di un rapporto di maggioranza che chiederà di approvare integralmente il progetto magari con qualche auspicio, mentre il Plr non si sa bene come si muoverà (deciderà nella prossima assemblea), ma c'è una possibilità che venga presentato un rapporto di minoranza contrario a tutto.

'Riacquistare subito, opzione interessante'

«Purtroppo, riguardo ai contenuti sportivi, non sono giunte risposte convincenti sulle ragioni contrarie al finanziamento tradizionale attraverso la richiesta di un credito bancario - spiega Cappelletti -. Ci sarebbe il debito come succede per ogni opera pubblica con interessi all'1-2% rimborsabili su un ampio periodo temporale. Non è chiaro cosa cambia fra l'aumento del debito verso terzi e un aumento dei costi della gestione corrente come prospettato da Leasing (circa 11 milioni all'anno per 27 anni). Una cifra che inciderebbe come un ammortamento nei confronti della banca. Non è stato spiegato perché un investimento in proprio da parte della Città sarebbe insostenibile a causa della situazione debitoria della Città. In fondo, l'uscita contabile per le casse comunali sarebbe sempre più o meno uguale con la differenza che da una parte lo chiama debito, dall'altra aumento di costi di gestione corrente». C'è però l'opzione che prevede il riacquisto di Arena sportiva e palazzetto dello sport una volta ultimata la realizzazione... «È un'opzione interessante che può essere esercitata unilateralmente: dovrà essere attentamente valutata perché potrebbe presentare vantaggi. Il Municipio dovrebbe in tempo utile, quindi almeno un anno prima della realizzazione dei contenuti sportivi, presentare un messaggio al Consiglio comunale che spiega vantaggi e svantaggi di un riacquisto immediato di Arena sportiva e palazzetto dello sport in modo da consentire al legislativo di esprimersi».

Coinvolgere i Comuni con un ente regionale

Qual è la soluzione di compromesso che propone? «Allestire un rapporto che inserisca nel dispositivo di voto alcuni emendamenti, una parte dei quali sarebbe di competenza comunale lasciando intatto il contratto di Ppp - risponde il consigliere comunale -. Si potrebbe chiedere di creare un ente regionale per le infrastrutture sportive che consentirebbe di intervenire sulla gestione dell'arena sportiva e nel contempo di aumentare i contributi del Comuni limitrofi che assumerebbero il ruolo di cogestori e cofinanziatori». Cappelletti propone inoltre «il rispetto accresciuto dei doveri di esemplarità che si assumono i privati, negoziando nella quindicina di contratti futuri da siglare la limitazione dei subappalti e la richiesta di far capo il più possibile a ditte locali. Vorrei anche un aumento dell'organico della Città siccome stiamo parlando di un grosso cantiere con maggiori esigenze di controllo. Poi, nella fase 3, formalmente di competenza dell'investitore privato il Consiglio comunale potrebbe dare mandato al Municipio di negoziare ponendo un vincolo di almeno il 30% di alloggi a pigione moderata. Se questo non venisse accettato, la Città potrebbe adottare una variante di Piano regolatore inserendo questo vincolo che di per sé non intacca il contratto di Ppp».

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved