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Una veduta aerea di Mugena (Ti-Press)
Luganese
18.01.2021 - 18:300
Aggiornamento : 19:46

Alto Malcantone, petizione contro la chiusura della Posta

Preoccupa la decisione de La Posta che quando pose fine all'attività di Breno, promise il mantenimento del servizio ad Arosio-Mugena

Recentemente il Municipio di Alto Malcantone ha comunicato al Consiglio comunale e la popolazione che l’ufficio postale di Arosio-Mugena chiuderà verso la fine del 2021. Il Gruppo “Alto Malcantone c’è – Popolari e indipendenti”, ritenendo la scelta infelice, ha lanciato una petizione che in breve tempo ha già raccolto 450 firme (i formulari sono scaricabili dal sito www.altomalcantone.wordpress.com).
Secondo la forza politica altomalcantonese, la decisione di chiudere l’ufficio postale è incomprensibile. Quello di Arosio-Mugena è l’ultimo ufficio attivo nel Comune di Alto Malcantone, zona di montagna. Le cittadine e i cittadini, in particolare gli anziani, saranno penalizzati poiché diventerà più difficoltoso effettuare pagamenti di fatture tramite versamento a contanti, prelevare denaro e cambiarlo. Inoltre, nel caso in cui fosse impossibile recapitare una raccomandata, il destinatario dovrà ritirarla personalmente in un ufficio della valle del Vedeggio (Lamone). C’è preoccupazione anche per i posti di lavoro persi e disappunto poiché, al momento della chiusura dell’ufficio postale di Breno, La Posta aveva assicurato che quello di Arosio-Mugena sarebbe rimasto attivo. Non solo. La chiusura sia stata annunciata con sfrontatezza in pieno periodo Covid. Pertanto, "Alto Malcantone c’è – Popolari e Indipendenti” intende difendere a denti stretti il servizio di prossimità e sta valutando un ricorso alla PostCom fondandolo sul fatto che in caso di chiusura dell’ufficio postale di Arosio-Mugena, quello più vicino e raggiungibile con i mezzi pubblici, supera il tempo previsto dai criteri fissati dall’ordinanza sulle poste (oltre 20 minuti), mentre le operazioni di disbrigo potranno superare le 2-3 ore (discesa a valle, disbrigo e ritorno). La popolazione è invitata a sottoscrivere massicciamente la petizione. 

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