Luganese
22.08.2020 - 06:05
Aggiornamento: 15.09.2020 - 10:22

Imbarazzo a Monteceneri per le mascherine militari

Sarebbero state sottratte all'esercito, già lo scorso marzo, consigliere leghista interessato dalle indagini

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Ti-press

In paese se ne parla da mesi; precisamente da marzo, a quando risalirebbe il fatto. Che ieri è finito sulle pagine del 'Cdt': uno  stock di mascherine sanitarie, alcune centinaia, sarebbero sparite dai magazzini dell'esercito, ad Airolo per essere consegnate al Comune di Monteceneri. Forse l'intento era quello di assicurare alla cittadinanza di Monteceneri una riserva di maschere in funzione anti-Covid, in pieno scoppio della pandemia, ma a quanto pare si è trattato di una vera e propria sottrazione (non autorizzata) ai danni delle forze armate. Che per tutta risposta si sono mosse, con la Polizia militare che ha recuperato il maltolto, trovandolo in un locale del Municipio, e per vie giudiziarie tanto che vi è una inchiesta aperta.

L'inchiesta in corso viene interpretata come una buona motivazione per il 'silenzio stampa'. La sindachessa di Monteceneri, Anna Celio, da noi interpellata, negli scorsi giorni e poi ieri, ha prima parlato di 'sentito dire' per poi chiudersi in un laconico 'no comment'. "Come Municipio non possiamo commentare". Senza risposta anche la domanda su come intenda procedere l'Esecutivo. "Non possiamo dire niente".

Stando al CdT e anche a nostre informazioni, l'inchiesta sta cercando di verificare anche il ruolo che potrebbe avere avuto un dipendente dell'Esercito, presso i Sanitari, e consigliere comunale di Monteceneri, eletto per la Lega dei ticinesi. Da noi interpellato in settimana e di nuovo ieri, ci ha a sua volta opposto un 'no comment' sempre per il fatto che vi è un'inchiesta in corso. Ritiene tuttavia che la ricostruzione giornalistica fatta dal CdT sia in gran parte fuorviante ("all'80%"), ma non vuole entrare in merito e spiegare perché. Silenzio per ora anche dall'autorità di sorveglianza dei Comuni, gli Enti locali, stante l'assenza per ferie del caposezione.

Che la cosa meriti verifiche giudiziarie è comunque assodato. Oltre alle mascherine, pare che nel locale presso il Municipio di Monteceneri siano state trovate anche confezioni di disinfettante, sempre di provenienza militare. Saranno ovviamente da verificare eventuali responsabilità all'interno del Municipio, perché sembra abbastanza improbabile che nessuno dei municipali o dei funzionari sia stato informato della... benefica consegna. Il 30 settembre prossimo è in programma una seduta del Consiglio comunale di Monteceneri, e al più tardi in quell'occasione ci si può attendere qualche chiarimento, magari sollecitato da un atto parlamentare.

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