laRegione
Nuovo abbonamento
Una delle due prime pagine (fonte: Ticino by Night & Day')
ULTIME NOTIZIE Cantone
Mendrisiotto
1 ora
Seseglio, non un wellness ma un'area verde per la popolazione
Una mozione di Us-I Verdi e Ppd invita il Municipio di Chiasso ad acquistare e bonificare il terreno. Sul piatto anche La Perfetta di Arzo
Locarnese
1 ora
Da Brissago a Zurigo, verso l'immortalità
La mummia egizia lascerà le rive del Verbano per essere trasferita all'Istituto di medicna evolutiva dell'Università della Limmat
Bellinzonese
8 ore
'Prima o poi le direzioni delle case anziani dovranno chiedere scusa'
La rabbia dei famigliari degli ospiti deceduti per Covid-19 emerge anche in occasione della serata pubblica organizzata dal Movimento per il socialismo
Ticino
11 ore
Il dopo Caprara, istituita la commissione cerca
Alex Farinelli (presidente), Fabio Abate, Alain Bianchi, Sonia Colombo-Regazzoni, Gabriele Gendotti: a loro il compito di individuare il/la nuovo/a presidente Plr
Ticino
13 ore
Ci si prepara alla caccia alta
Avrà luogo in due momenti: dal 29 agosto al 13 settembre e dal 23 al 27 settembre. Catture illimitate per quanto riguarda i cinghiali
Bellinzonese
13 ore
Bellinzona, don Maurizio Silini al posto di don Pierangelo Regazzi
Dopo 15 anni l'arciprete della Collegiata lascerà il posto al suo successore
Ticino
13 ore
Ecco tutti i controlli radar della prossima settimana
Da lunedì 6 a domenica 12 luglio verranno effettuati controlli della velocità mobili e semi-stazionari un po' dappertutto
Locarnese
13 ore
Monti Motti di Gordola, si cerca Aurèle Donis
La polizia ha diramato l'avviso di scomparsa del 34enne domiciliato a Ginevra
Mendrisiotto
13 ore
La Sat Mendrisio alla conquista dell'Ussers Barrhorn
L'uscita alpinistica è in programma il 18 e 19 luglio. Per raggiungere la vetta si seguirà una salita più impegnativa
Mendrisiotto
14 ore
Escursione guidata tra gli alpeggi del Monte Generoso
La organizza il Museo etnografico della Valle di Muggio domenica 26 luglio. Aperte le iscrizioni
Luganese
14 ore
'Per un polo di creazione culturale a Besso-Massagno'
In una mozione Raoul Ghisletta e confirmatari la richiesta di acquistare dalle Ail il sedime della centrale di Gemmo
Bellinzonese
14 ore
Massimo Gabuzzi nuovo presidente del Rotary Club Bellinzona
Succede a Paolo Colombo. Il passaggio delle cariche è avvenuto lo scorso 25 giugno.
Ticino
14 ore
Sventata strage: pena sospesa, ma dovrà curarsi
7 anni e mezzo per il 21enne che pianificò l'assalto alla Commercio di Bellinzona. Ma il giudice concede le misure alternative per curarsi in un foyer
Locarnese
15 ore
Losone e Accademia Dimitri rilanciano il polo culturale
I due enti tramite un comunicato congiunto spiegano perché il comparto dell'ex Caserma rappresenta la soluzione più adeguata e con grande potenziale
Luganese
15 ore
Lugano spinge l'acceleratore sulla digitalizzazione
Vasto programma di eventi incentrati sulle opportunità dell'online organizzato quest'autunno dalla Città e da vari partner: accademici, scientifici, economici
Mendrisiotto
16 ore
Riva, avvicendamento alla direzione delle scuole
Isabella Medici Arrigoni subentra a Fulvio Vassalli alla testa dell'istituto scolastico
Luganese
14.06.2020 - 21:170

Lugano, una ventata d'ottimismo lunga vent'anni

Quattro chiacchiere con David Camponovo direttore di 'Ticino by Night & Day', rivista patinata rimasta ancorata a persone e prodotti locali

«Intervistai Max Pezzali la prima volta al casinò di Campione d'Italia, lo fotografai con una donna che successivamente diventò sua compagna. Lui mi chiese di non pubblicarla. Io gli diedi la mia parola e cancellai l'immagine, cosa che forse altri colleghi italiani non avrebbero mai fatto. Qualche anno dopo Max tornò alla Resega per un concerto e, oltre a rendersi disponibile per un'intervista mi ringraziò per aver mantenuto la parola. La stessa cosa mi successe con altri artisti italiani, fra cui Guccini e Al Bano che quando lo incontrai a Campione era arrabbiato con i giornali italiani a cui dedicò solo cinque minuti mentre io gli potei parlare per oltre mezz'ora». Questi sono solo un paio dei tanti aneddoti che ci racconta David Camponovo, direttore responsabile di 'Ticino by Night & Day', rivista giunta al ventesimo anno di pubblicazione. Un aneddoto che aiuta a comprendere il vulcanico 44enne di Pedrinate che ha sempre vissuto a Lugano. Lui si definisce genuino, amante della sua terra e malato di 'ticinesità'.

Un'avvenura cominciata quasi per caso

«Adoro la storia del mio cantone e ad esempio le tante vicende legate al contrabbando che in passato hanno caratterizzato le zone di confine e non solo del Ticino - esordisce Camponovo -. Il ticinese è però un po’ criticone e spesso si dimentica che sta vivendo in un paradiso. Siamo abituati alle nostre bellezze che non ci facciamo quasi più caso. Putroppo, non ci si rende conto della fortuna che abbiamo a vivere qui. Eppure, basta uscire dai confini per accorgersene. Ci si è dimenticati che dal Ticino, per sbarcare il lunario, si doveva emigrare fino a dopo la seconda guerra mondiale». Il direttore è molto dispiaciuto della situazione difficile che sta vivendo Campione d'Italia, dove si è recato spessissimo per lavoro. «Cominciammo questa avventura nel settembre del 1999. L’idea venne a Roberto Pulfer che non è più fra noi e che con altre due persone, volle creare una rivista con l’idea di rispondere a una domanda: stasera cosa c’è da fare a Lugano e in Ticino?». 

Il gioco degli scacchi come bussola

E fu proprio Roberto Pulfer a contattarlo. «All’epoca mi occupavo di vendere spazi pubblicitari per conto di un'associazione benefica. Fu un amico che giocava a scacchi a parlare di me a Roberto che cercava un venditore - racconta Camponovo affiliato a una trentina di associazioni -. Poi, come indipendente iniziai a collaborare con diverse riviste e media. Ho lavorato per un breve periodo anche per Rete 55. Nel contempo, cresceva in me la grande passione per gli scacchi, come una bussola che mi accompagnerà tutta la vita». All’inizio e fino a 5 anni fa, la rivista si chiamava ‘Ticino by Night’. «MI ricordo che allora tanti ritenevano fosse solo una meteora. Invece la rivista che parte a cadenza stagionale ogni 4 mesi, si è trasformata concentrandosi sulle richieste della gente. Siamo stati paladini del km 0 e il nostro ruolo è stato di offrire positività e ottimismo. Abbiamo cercato soprattutto fotograficamente di riprendere le persone e i loro amici. Siamo stati fra i primi a proporre servizi fotografici nei locali».

'Da sempre paladini dei prodotti locali'

«Da sempre la rivista si è rivolta al territorio ticinese cercando i prodotti locali come il vino o il formaggio, squisitezze che spesso purtroppo non sono valorizzate a sufficienza. Questi 20 anni sono stati per me un'opportunità di accompagnare lo sviluppo del Ticino nonostante la globalizzazione. Col passare del tempo la rivista è diventata un giornale, sono aumentate le collaborazioni e io sono diventato Rp. Abbiamo avuto anche fortuna, forse oggi un'esperienza del genere sarebbe più difficile. Siamo nati negli anni del successo dei Gotthard che abbiamo sostenuto e il gruppo ci ha accompagnato. Tanto che è nata un'amicizia personale con i componenti». L'edizione speciale post- Covid, continua Camponovo, «è un numero di rinascita dopo un periodo durissimo. Perciò, per una delle copertine abbiamo scelto la foto del san Salvatore, per mostrare che abbiamo i mezzi per risalire come fece il gruppo dieci anni fa dopo la scomparsa di Steve Lee diventando Testimonial del Ticino nel mondo. Poi c'è lo speciale di 30 pagine sulla pandemia in cui abbiamo dato la parola a persone 'comuni' e ai politici. Spero che questo virus abbia lasciato anche un po’ di solidarietà. Noi stampiamo da più di dieci anni alla Buona stampa e alla tipografia Fontana Print».

Verso una piattaforma digitale

La rivista viene pubblicata in 10-15mila copie. «Ora stiamo sviluppando una piattaforma digitale un sito sempre legato al Km 0 ma completamente nuovo e altri come TiMusica, TiSport. In un batter d’occhio abbiamo avuto 6’000 amici su Facebook e il confinamento mi ha dato tempo per capire che occorre crescere anche sul digitale e interagire con i social media sebbene non facciano parte del mio Dna. Mi piace il contatto con le persone e nel Lockdown ho fatto davvero fatica senza interazione con gli altri non solo con i clienti un periodo che ha penalizzato parecchio la rivista», osserva il direttore che ringrazia il “fido scudiero” Stefano Pedrazzetti da oltre 14 anni grafico principale e i soci del giornale: il professor Silvio Di Giulio (presidente del gruppo Comites Ticino) e Raffaello Pura.

 

 


 

 

 

Guarda le 3 immagini
© Regiopress, All rights reserved