Luganese

Breganzona, un deposito di rifiuti infetti: il Municipio lo sa?

Secondo i consiglieri comunali Lucia Minotti e Demis Fumasoli la Unilabs ha preso a carico la gestione dei rifiuti sanitari al posto di una ditta specializzata

Prodotti sanitari che, prima o poi, diventano rifiuti (Foto Ti-Press/Archivio)
25 marzo 2020
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"Il Municipio è al corrente che sul territorio di Breganzona, in zona residenziale, è stato creato un deposito di rifiuti infetti?". Suscita allerta il primo dei cinque quesiti che i consiglieri comunali Lucia Minotti (Lega, prima firmataria) e Demis Fumasoli (Pc) hanno inoltrato in un'interpellanza al Municipio di Lugano pochi giorni fa. La questione riguarda il laboratorio di analisi mediche Unilabs Ticino, che stando a quanto scritto sull'atto parlamentare – e documentato da una lettera della stessa Unilabs allegata – avrebbe deciso di prendersi a carico direttamente il ritiro e la gestione dei rifiuti sanitari infetti, non avvalendosi più di una ditta specializzata per questo servizio.

'È stata presentata regolare domanda di costruzione?'

La sede della Unilabs, fanno notare Minotti e Fumasoli, è in via Rovere 8 a Breganzona: in zona residenziale. "Ci si chiede se sia opportuno – osservano – avere un deposito intermedio di rifiuti infetti all'interno di un territorio densamente popolato, soprattutto alla luce delle problematiche che caratterizza questa tipologia di rifiuto". Da qui, le altre domande all'esecutivo: "È stata presentata regolare domanda di costruzione? Il Piano regolatore prevede la possibilità di avere in via Rovere 8 a Breganzona un deposito intermedio di questa pericolosità? Il Municipio lo ritiene opportuno? Tutto il personale della Unilabs è stato formato nel rispetto delle normative?".

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