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Luganese
19.01.2020 - 16:010

Lugano, il sangue dopo la festa

I tre giovani erano nell'appartamento intestato al 18enne da ieri sera. In fase di accertamento se e quanto possano aver influito nella lite droga e alcol.

C'era un coltello sul tappetino dell'ingresso della palazzina di via Giulio Vicari 35 nel quartiere cittadino di Cassarate-Castagnola. Ad affermarlo è un inquilino dello stabile. Impossibile dire se sia quella l'arma usata per ferire alla schiena e al volto il 18enne svizzero che risiede al terzo piano dell'edificio. Stando a quanto raccontato da persone che vivono lì, quello di stamattina non è il primo intervento della polizia, in passato già sollecitata per schiamazzi notturni.

Un festa durata tutta la notte
Il terzetto protagonista del fatto di sangue, gli altri due sono un 27enne cittadino lettone è un 23enne cittadino congolese, sta attualmente rispondendo alle domande degli inquirenti che cercano di ricostruire la dinamica di quello che appare come un accoltellamento. Recandoci sul posto abbiamo saputo inoltre che i tre giovani erano nell'appartamento del 18enne già da ieri sera a fare festa. Una festa durata tutta la notte e degenerata nella mattina di oggi dopo una lite divampata per motivi che restano al momento oggetto di inchiesta.

Rumori provenienti dal terzo piano
Un altro inquilino sostiene di aver sentito rumori per tutta la notte provenienti dal terzo piano. Tanto che alcuni si sono chiesti se non fosse in corso un trasloco. Poi, all'arrivo della polizia e della Croce Verde a sirene spiegate, si è capito che era successo qualcosa di più grave. Cosa sia successo di preciso non siamo ancora in grado di dirlo, ci spiegato l'addetto stampa della polizia, accertamenti sono in corso per stabilire le singole responsabilità dei tre giovani coinvolti. Gli inquirenti stanno indagando per capire se e quanto abbia influito nella lite la presunta assunzione di alcol e droga.

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