Berna
2
Lugano
0
3. tempo
(0-0 : 1-0 : 1-0)
Bienne
4
Davos
2
3. tempo
(2-1 : 1-1 : 1-0)
Friborgo
0
Zugo
2
3. tempo
(0-1 : 0-1 : 0-0)
Lakers
3
Ambrì
2
pausa
(3-0 : 0-2)
Zurigo
4
Langnau
1
3. tempo
(2-1 : 1-0 : 1-0)
Berna
LNA
2 - 0
3. tempo
0-0
1-0
1-0
Lugano
0-0
1-0
1-0
1-0 BIEBER
35'
 
 
2-0 KAMPF
41'
 
 
35' 1-0 BIEBER
41' 2-0 KAMPF
Ultimo aggiornamento: 19.01.2019 21:41
Bienne
LNA
4 - 2
3. tempo
2-1
1-1
1-0
Davos
2-1
1-1
1-0
1-0 BRUNNER
8'
 
 
2-0 PEDRETTI
13'
 
 
 
 
19'
2-1 AESCHLIMANN
3-1 EARL
34'
 
 
 
 
39'
3-2 RODIN
4-2 EARL
47'
 
 
8' 1-0 BRUNNER
13' 2-0 PEDRETTI
AESCHLIMANN 2-1 19'
34' 3-1 EARL
RODIN 3-2 39'
47' 4-2 EARL
Ultimo aggiornamento: 19.01.2019 21:41
Friborgo
LNA
0 - 2
3. tempo
0-1
0-1
0-0
Zugo
0-1
0-1
0-0
 
 
6'
0-1 ROE
 
 
23'
0-2 EVERBERG
ROE 0-1 6'
EVERBERG 0-2 23'
Ultimo aggiornamento: 19.01.2019 21:41
Lakers
LNA
3 - 2
pausa
3-0
0-2
Ambrì
3-0
0-2
1-0 KEVIN
2'
 
 
2-0 WELLMAN
3'
 
 
3-0 KRISTO
19'
 
 
 
 
33'
3-1 ZWERGER
 
 
35'
3-2 DAGOSTINI
2' 1-0 KEVIN
3' 2-0 WELLMAN
19' 3-0 KRISTO
ZWERGER 3-1 33'
DAGOSTINI 3-2 35'
Ultimo aggiornamento: 19.01.2019 21:41
Zurigo
LNA
4 - 1
3. tempo
2-1
1-0
1-0
Langnau
2-1
1-0
1-0
 
 
4'
0-1 GAGNON
1-1 PETTERSSON
12'
 
 
2-1 PETTERSSON
15'
 
 
3-1 NOREAU
35'
 
 
4-1
49'
 
 
GAGNON 0-1 4'
12' 1-1 PETTERSSON
15' 2-1 PETTERSSON
35' 3-1 NOREAU
49' 4-1
Ultimo aggiornamento: 19.01.2019 21:41
Ti Press
Luganese
20.03.2018 - 18:180

Kosovaro espulso dalla Svizzera, lui grida in aula: 'cosa faccio giù?'

Un 28enne alle Correzionali già ammonito dall'Ufficio migrazioni condannato per furti e recidivo dopo l'espiazione dovrà lasciare la Svizzera dove vive da vent'anni fa

Alla parola espulsione, l'imputato ha interrotto la lettura della sentenza da parte del giudice e ha urlato, 'Ma cosa faccio giù?'. Un ammonimento dell'Ufficio migrazioni e troppe condanne e ammonimenti che "sono serviti a poco”. Questi, in estrema sintesi, i motivi che hanno convinto il giudice Marco Villa, presidente della Corte delle assise correzionali di Lugano, a pronunciare in serata al termine di una lunga giornata processuale non priva di tensioni l'espulsione dalla Svizzera per 5 anni nei confronti di un cittadino kosovaro di 28 anni, con permesso C, giunto a Lugano oltre vent'anni fa, nel periodo in cui in Kossovo vi era la guerra. Cinque decreti d'accusa, e ripetuti furti sono stati i punti che hanno delineato «la prognosi negativa». Nell'atto d'accusa preso in esame al processo oggi, l'episodio più grave è il furto con minaccia compiuto dall'imputato nei confronti di un minorenne, al quale aveva fatto credere di essere armato di coltello e, con questa minaccia, lo aveva convinto a farsi consegnare il suo telefonino e il codice di sicurezza. Altro grave episodio, dieci pugni sferrati ad un uomo per farsi restituire un orologio che aveva appena ricettato. Per questi reati l'uomo, che durante il processo è stato anche ammonito per aver interrotto con commenti lo svolgimento della requisitoria, è stato condannato a 12 mesi di detenzione da espiare. La pp Marisa Alfier aveva chiesto 15 mesi di pena e l'espulsione dalla Svizzera per 5 anni. L'avvocato di difesa, Stefano Rosli, non ha escluso il ricorso in Appello contro la sentenza. Dal 1. ottobre 2016 la pronuncia dell'espulsione dalla Svizzera per i cittadini stranieri è tornato ad essere tema e competenza del giudice di primo grado.

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