Previsto a fine '27 un disavanzo di 1,85 milioni di franchi: aumentano le spese e i margini di manovra del Comune rimangono ridottissimi

Conti in rosso per 1,85 milioni di franchi e, nel contempo, conferma del moltiplicatore d'imposta al 90% per le persone fisiche e al 97% per quelle giuridiche. Sono le cifre essenziali del preventivo 2027 della Città di Locarno, il cui messaggio è appena stato licenziato dal Municipio.
Il primo elemento di valutazione riguarda il risultato positivo a consuntivo ‘25: l'avanzo di 785mila franchi, a fronte di un disavanzo preventivato superiore ai 2,2 milioni, “conferma la sua eccezionalità in un contesto che strutturalmente rimane carico di sfide”, sottolinea il Municipio.
A preventivo la crescita delle spese avviene in un contesto eterogeneo poiché causato da un lato da contributi sui quali la Città dispone di margini di manovra limitati, e dall’altro lato perché diverse spese sono necessarie per continuare a garantire i servizi alla popolazione come finora.
Il fabbisogno d’imposta è di 41 milioni 375mila franchi, in aumento di 1,2 milioni rispetto al preventivo 2026. Le principali variazioni riguardano le spese per il personale (concessione degli scatti d’anzianità e parzialmente del carovita, come pure l’assunzione mirata di personale supplementare in alcuni settori quali turismo, centro informatico, musei e polizia del fuoco), gli ammortamenti dei beni amministrativi, gli interessi (a causa dell’innalzamento del livello generale dei tassi e dal maggior indebitamento previsto) e i contributi (ad esempio quelli al Cantone per Avs/Casse malati, per anziani ospiti di istituti riconosciuti e Servizio a cura e domicilio).
Per contenere il livello complessivo dei costi, si legge in una nota, “il Municipio prosegue nelle analisi alfine di individuare margini di contenimento concreti e introduzione di modifiche organizzative o di procedure, i cui risultati saranno evidenziati nel Piano finanziario la cui pubblicazione è prevista nei prossimi mesi. Per quel che riguarda i preventivi 2027, sulla base delle motivate esigenze dei singoli servizi e delle richieste della cittadinanza, si è evitato di impostare riduzioni generalizzate che rischierebbero di ripercuotersi sulla qualità e sull’accessibilità delle prestazioni offerte”.
Quanto al conto degli investimenti, prevede uscite lorde per 27,4 milioni di franchi, a fronte di entrate attese per 7,2 milioni. Ne deriva un onere netto di 20,1 milioni circa, contro i 16,4 milioni del preventivo ’26. Una parte consistente del programma riguarda crediti già votati o messaggi municipali già licenziati, relativi a opere che interessano diversi ambiti: dagli immobili alle strade e alle piazze, fino agli interventi sul territorio e agli investimenti in beni e infrastrutture. Fra questi, la realizzazione della Nouvelle Belle Époque, la ristrutturazione della scuola elementare a Solduno e la manutenzione delle strade e degli stabili. L’autofinanziamento previsto (circa 5,1 milioni) coprirà soltanto una parte dell’onere netto per investimenti. Perciò, “il Municipio intende definire le priorità con una visione di medio periodo, considerando non soltanto l’opportunità delle singole opere, ma anche gli oneri che esse comporteranno negli anni successivi. Le valutazioni proseguiranno nell’ambito dell’elaborazione del Piano finanziario”.
Infine, la conferma dei moltiplicatori differenziati “si inserisce in un quadro nel quale occorre conciliare la stabilità dell’imposizione fiscale con la necessità di garantire i servizi comunali e finanziare gli investimenti. Il disavanzo preventivato e la quota di investimenti, che non potrà essere coperta con i mezzi generati dalla gestione corrente, rendono necessario proseguire nel lavoro di valutazione della spesa e di definizione delle priorità”, conclude il Municipio di Locarno.