Una festa per tutti nel villaggio verzaschese (attesa pure la consigliera federale Elisabeth Baume-Schneider). E a Vogorno una tavola rotonda sul modello dell'Albergo diffuso

Cinquant’anni fa, in occasione dell’anno europeo del patrimonio architettonico, il villaggio di Corippo fu designato dalla Confederazione e dal Cantone Ticino come insediamento storico degno di essere conservato e rivitalizzato. Insieme al Comune di Corippo si decise di costituire l’omonima Fondazione con l’obiettivo di ristrutturare i vecchi edifici disabitati nella speranza di poter attirare nuove famiglie. Allora lo spopolamento di questo antichissimo villaggio rurale era già molto avanzato, pur contando ancora una cinquantina di abitanti (comunque meno di un sesto della popolazione originale di un secolo e mezzo prima). Purtroppo i primi tentativi non ebbero successo e lo spopolamento continuò, fino a contare solo 9 abitanti nel 2019. Per poter comunque valorizzare il patrimonio architettonico e paesaggistico, la Fondazione si è ispirata al concetto di “Albergo diffuso”, struttura che è stata aperta quattro anni fa, e per la prima volta da decenni nel villaggio si sentono gli schiamazzi gioiosi di bambini, quelli della famiglia dei gerenti dello stesso albergo.
Il 50esimo anniversario della Fondazione sarà celebrato questo fine settimana alla presenza della consigliera federale Elisabeth Baume-Schneider, dei consiglieri di Stato Christian Vitta e Raffaele De Rosa e del sindaco Ivo Bordoli che saranno accolti dal presidente della Fondazione Marco Molinari e dal consigliere agli Stati Fabio Regazzi.
La popolazione è invitata a partecipare alle manifestazioni che si svolgeranno tra venerdì sera 18 settembre e sabato 19 settembre, a Corippo e Vogorno. Sarà l’occasione di scoprire il villaggio verzaschese, di prendere conoscenza dei progetti realizzati, tra cui l’Albergo diffuso, il mulino e il forno, e di scoprire quelli futuri. Senza dimenticare le altre attività previste nel programma, consultabile su fondazionecorippo.ch.
Venerdì, dalle 18, sulla piazza del paesino, si svolgeranno i festeggiamenti con i discorsi pubblici, allietati dalla Corale verzaschese, diretta dal maestro Giovanni Bonariva, e dal Gruppo costumi verzaschesi. Prevista pure la distribuzione simbolica del “pagn ai üghètt”, cotto nel forno a legna, recentemente restaurato dalla Fondazione e da un gruppo di volontari. Seguirà un brindisi con prodotti nostrani e locali offerto alla popolazione e agli ospiti.
Sabato, a Vogorno, nella sala del Consiglio comunale, tra le 10 e le 12, verrà organizzata una tavola rotonda sul tema “Albergo diffuso: un modello da replicare?”, con la partecipazione di Giancarlo Dall’Ara, presidente Associazione internazionale Alberghi diffusi; Oliver Martin, vicedirettore dell’Ufficio federale della cultura (responsabile patrimonio culturale e architettura); Endrio Ruggiero, capo dell'Ufficio cantonale dei beni culturali; Valesko Wild, capo dell'Ufficio cantonale per lo Sviluppo economico; e Alan Quaglieri, docente Usi-Supsi, specialista di turismo.
A Corippo la giornata sarà ricca di attività, anche allietata dalla partecipazione del Gruppo costumi verzaschesi. Dalle 10 alle 16 ci sarà la possibilità di vedere in azione il mulino, di degustare la polenta cotta sul fuoco e i prodotti nostrani. Dalle 14 il villaggio sarà disseminato di proposte che si ripetono lungo il pomeriggio per permettere a ognuno di partecipare con il proprio ritmo. Ogni ora partiranno dalla piazza le visite guidate all’Albergo diffuso, ai nuovi progetti di ampliamento previsti e ai progetti realizzati; alle 14, 15 e 16 è prevista la narrazione de “La Regina delle api”, con Giancarlo Sonzogni de “I Trablatra”; dalle 14 alle 17, nella ex sala comunale di Corippo verrà proiettato ripetutamente “Sulle tracce del prete rosso”, che permetterà di scoprire le anticipazioni del documentario del regista Antonio Manco; mentre alle 17 ci sarà l’incontro con l’autrice del Romanzo “Il prete rosso”, Giuseppina Togni. In chiesa alle 14.30 e alle 15.30 si svolgerà il concerto dei Panighiröl, quartetto acustico che trasforma le leggende della Svizzera italiana in musica.
La festa è resa possibile dal contributo dei volontari e dei partner, in particolare Banca Stato, il Comune Verzasca, la Fondazione Verzasca e Helvetia agenzia generale Tito Solari, Lugano. Vista la scarsità di posteggi a Corippo sarà attivo il servizio di navetta “Verzasca Mobile” tra il bivio e il villaggio. Venerdì a partire dalle 17 e sabato tra le 10 e le 18.