Locarnese

Il Centro di Losone ‘punge’ sull'ambiente

Due interpellanze interrogano il Municipio sulle misure di protezione per le api e per le acque sul territorio comunale

Il Centro di Losone ‘punge’ sull'ambiente
23 settembre 2026
|
Aggiungi laRegione alle tue fonti di Google

La sezione del Centro di Losone punta la lente su questioni ambientali attraverso due interpellanze rivolte al Municipio. La prima, che porta la firma di Laura Fornera, chiede all'esecutivo di illustrare le misure adottate – o pianificate – per la protezione delle api e degli insetti impollinatori sul territorio comunale. Insetti che "rivestono un ruolo fondamentale e insostituibile per il mantenimento degli ecosistemi naturali, la salvaguardia della biodiversità locale e la produzione agricola – sottolineano i consiglieri comunali del Centro –. Purtroppo, a causa della perdita di habitat naturali, dell'uso di pesticidi e dei cambiamenti climatici, la sopravvivenza di questi insetti è fortemente minacciata. Anche a livello nazionale è crescente la consapevolezza della necessità di agire tempestivamente, come dimostrato dal dibattito pubblico e dalle iniziative volte a tutelare l'impollinazione (iniziativa per le api)".

In questo contesto, "i Comuni detengono una responsabilità diretta e un grande margine d'azione nella gestione delle aree verdi pubbliche, delle strade, dei parchi e delle zone di svago. Una gestione ecologica e rispettosa degli spazi verdi urbani può trasformare il tessuto cittadino in un rifugio sicuro per la fauna minore". Tra le domande poste al Municipio, come vengono gestite le superfici verdi di proprietà pubblica (criteri di sfalcio ed eventuale utilizzo di prodotti chimici), se nelle nuove opere pubbliche o nella riqualificazione di spazi esistenti venga data priorità alla messa a dimora di essenze arboree, arbusti e fiori autoctoni graditi agli impollinatori e se siano previsti momenti informativi e incentivi per i cittadini e le aziende locali affinché i giardini privati e i balconi vengano gestiti in un modo utile alle api.

Filtri ‘acchiappa-rifiuti’ nei tombini

La seconda interpellanza (prima firmataria Mirella Ambrosini) parte da un articolo pubblicato proprio sulla Regione, nel quale veniva illustrata l'iniziativa di Comano, primo Comune in Ticino a sperimentare un sistema di cestini-rete nei tombini per ridurre i rifiuti che attraverso la raccolta dell’acqua piovana finiscono nel lago (nel comune luganese cinque dispositivi serviranno a monitorare quanto materiale viene fermato prima di raggiungere le acque). Un progetto interessante "sia a scopo di registrazione dei rifiuti che vengono rilasciati nell’ambiente sia della loro riduzione", che oltretutto ha un "costo economico molto basso, e l’azienda che produce questo sistema ha sede in Svizzera". Al Municipio quindi la richiesta di spiegare "cosa viene fatto per prevenire il rilascio di rifiuti nelle acque di scolo" e di valutare, dopo eventualmente aver raccolto ulteriori informazioni dai colleghi di Comano, l'introduzione di tale sistema anche a Losone.

Segui laRegione su: WhatsApp oppure Telegram e ricevi ogni mattina le notizie principali