La prossima edizione dell'evento invernale allargherà i suoi confini alla Città Vecchia e al Borgo, dove il lungolago ospiterà una lingua di ghiaccio di 700 metri

Ascona e Locarno unite nello spirito di Winterland. La manifestazione che ormai da tre anni anima e riscalda il Locarnese nei mesi più freddi, attirando in Piazza Grande e dintorni quasi 500mila persone (480mila nell'ultima edizione da record), allarga ulteriormente i suoi confini e dal 20 novembre (il giorno dopo l'apertura ufficiale a Locarno) al 6 gennaio porterà la sua magia anche nel Borgo, in particolare attraverso una spettacolare "lingua" di ghiaccio di 700 metri sul lungolago. “Melodia della luce” (dal titolo della nuova fiaba che come da tradizione accompagnerà l'appuntamento natalizio) unirà quindi per la prima volta concretamente Locarno e Ascona, trasformandosi da evento a esperienza invernale diffusa sul territorio.
Il Borgo diventerà quindi – sottolineano gli organizzatori del gruppo Enjoy – un nuovo polo della manifestazione, grazie alla collaborazione con il Municipio, i ristoratori della Piazza e gli operatori del territorio. Il fulcro della nuova proposta sarà come detto la passeggiata di ghiaccio, pensata per accompagnare il pubblico alla scoperta di Ascona attraverso un percorso invernale unico. A completare l’esperienza ci sarà un "Dome" (una cupola) di 20 metri di diametro, concepito come salotto accogliente per momenti conviviali e proposte gastronomiche e per accogliere aziende e team building, insieme alle illuminazioni di 30 edifici sul lungolago, installazioni luminose e altre attrazioni che contribuiranno a trasformare il borgo in un suggestivo scenario natalizio. Ascona non sarà quindi semplicemente una nuova location, ma un secondo polo dell’esperienza Winterland, con una propria identità e un’offerta pensata per valorizzare il borgo e le sue attività. E complementare a quanto proposto in quel di Locarno.
Winterland, va sottolineato, manterrà il suo cuore a Locarno, riproponendo i contenuti tanto apprezzati nelle prime edizioni ma anche diverse novità, compreso il rinnovamento e la valorizzazione delle proprie strutture grazie anche al coinvolgimento di architetti e all’introduzione di nuove soluzioni costruttive. Nel salotto cittadino non mancheranno ad esempio la pista di ghiaccio, i concerti nell'imponente padiglione, i giochi di luce (e la storia) proiettati sugli edifici, la zipline, il carosello e via dicendo. Confermati anche il progetto Winti Scuola (che coinvolge attivamente nella decorazione degli alberi di Natale gli allievi degli istituti scolastici della regione) e la collaborazione con le ferrovie (Ffs, Südostbahn e anche l'italiana Trenord) che permette di spostarsi con i mezzi pubblici usufruendo di uno sconto del 50%. Quanto alle novità, diverse sono ancora in elaborazione e verranno svelate strada facendo, ma sicuramente ci saranno una nuova esperienza gastronomica grazie alla "Casetta del gusto" e soprattutto la "Casa di Babbo Natale", che attraverso un percorso immersivo (in un connubio tra nuove e vecchie tecnologie, dove non mancherà Babbo Natale in carne e ossa) arricchirà l’offerta dedicata alle famiglie e diventerà uno dei nuovi punti di riferimento dell’esperienza natalizia di Winterland.
Particolare attenzione sarà inoltre dedicata al legame con il centro cittadino e, in questo senso, la magia arriverà finalmente nel nucleo antico di Locarno. Grazie alla collaborazione con Pro Città Vecchia, l’esperienza si estenderà infatti oltre Piazza Grande e Largo Zorzi, coinvolgendo anche il quartiere storico con un calendario di iniziative pensate per animare le sue vie e valorizzarne le attività. Sono previsti ad esempio due weekend di mercatini, nuove luminarie, una "lanternata" e altri appuntamenti, per creare un percorso che colleghi la manifestazione alla Città Vecchia e inviti il pubblico a scoprirne l’atmosfera, i commerci e i ristoranti.
Con le novità di Locarno e il progetto di Ascona, Winterland amplia la propria offerta e rafforza il legame con il territorio. Riunite sotto un’unica visione, le due proposte contribuiscono a creare un’esperienza più ricca e articolata, favorendo una maggiore permanenza (dei turisti) nella regione. La nuova edizione si inserisce inoltre nella strategia di destagionalizzazione Ticino365, contribuendo a creare nuovi motivi per visitare e vivere Ascona-Locarno anche durante i mesi invernali. Winterland vuole così diventare sempre più una piattaforma capace di mettere in rete attrazioni, gastronomia, commercio, cultura, eventi e operatori locali, trasformando l’inverno in una stagione ricca di esperienze per residenti, famiglie, visitatori e turisti.