Osservazioni e indagini hanno spinto il Comune a correre, obtorto collo, ai ripari. Le due piante verranno comunque sostituite

Due liriodendri che crescono sulla piazza tra via Bartolomeo Papio e via Collegio ad Ascona sono gravemente malati e dovranno essere rimossi per motivi di sicurezza. Al loro posto verranno piantumati altri due alberi. Lo comunica il Comune, secondo cui “le osservazioni visive effettuate nel tempo e le indagini strumentali condotte nei giorni scorsi da una ditta specializzata hanno infatti evidenziato condizioni tali da richiedere un intervento urgente”. Il liriodendro sul lato sud, viene spiegato, “presenta una compromissione strutturale significativa del fusto dovuta a cause naturali: è presente un’ampia cavità interna e il legno è in fase avanzata di degrado, con conseguente riduzione della resistenza meccanica del fusto e dell’apparato radicale. Il deterioramento interessa una zona a circa due metri dal suolo e comporta il rischio di rottura improvvisa. Considerata la vicinanza alla carreggiata e alla fermata dell’autobus sottostante, un eventuale cedimento potrebbe avere conseguenze rilevanti per persone e infrastrutture. Gli interventi arboricolturali disponibili non possono ripristinare condizioni di sicurezza né garantire la conservazione dell’esemplare; pertanto, l’abbattimento è inevitabile”.
Quanto all’albero posto sul lato nord, “negli ultimi tre anni la pianta ha mostrato una vitalità progressivamente ridotta con danni importanti all’apparato radicale. Le radici danneggiate favoriscono l’ingresso di patogeni e funghi lignicoli, indebolendo l’ancoraggio dell’albero e la sua stabilità. Nonostante i trattamenti radicali effettuati negli ultimi anni, la vitalità non è migliorata. Alla luce dell’assenza di segnali di recupero, gli esperti raccomandano l’abbattimento del liriodendro nord in contemporanea con quello adiacente”.
Comunque, dopo gli abbattimenti, per ridare lustro alla piazza, è prevista la messa a dimora di due giovani alberi a pronto effetto, adatti al contesto urbano, alle condizioni stagionali del luogo e al clima regionale. Sono state individuate le specie Gleditsia triacanthos “Inermis” o Ulmus “Resista” (cultivar “Fiorente”), entrambe di alto fusto e carattere vigoroso. Verrà inoltre installato un adeguato impianto di irrigazione per i primi anni dalla messa a dimora, poiché è fondamentale garantire un apporto idrico corretto durante la fase di attecchimento.
Il Municipio si dice infine “dispiaciuto per questi abbattimenti, ma la sicurezza a persone e cose impone un intervento immediato da parte dell’autorità; i lavori verranno eseguiti nei prossimi giorni”.